Caccia alla sorpresa
Le libere di Assen non hanno affatto chiarito le cose. Anzi. Visti i tempi, con una manciata di piloti in appena mezzo secondo, e il guizzo pomeridiano di ragazzacci come Spies, Crutchlow e Hayden, c’è da aspettarsi una caccia alla pole assolutamente imprevidibile. Lorenzo, ad esempio, starà già studiando come trasformare il torpore del venerdì nel solito colpo vincente e spettacolare in qualifica. Stoner? Speriamo che non sia quello che si è visto oggi perché di lui, la MotoGp ha e continuerà ad aver bisogno, almeno fino allo stop al Mondiale 2012.
E poi Valentino. Ottavo, è vero, ma vicino, piuttosto vicino, ai tempi delle Yamaha che nelle libere di Assen hanno fatto la voce grossa. Stai a vedere che la Ducati, proprio in questo circuito che una volta si fregiava del titolo di Università del motociclismo, proverà ad andare a riprendersi una laurea, ovvero, un risultato, di quelli che pesano. Vogliamo provare a crederci?