L’Italia brucia. Più controlli ma anche rispetto
Per fortuna, se ho capito bene, l’incendio di sabato sera è stato domato e i danni limitati: ho avuto modo di visitare il Parco delle Cave ed è un “polmone verde” per Milano. Un patrimonio da rispettare e tutelare. Speriamo ci siano più controlli mirati a salvaguardarlo. Franca, ilgiorno.it
Come ogni estate si ripete puntuale il vergognoso copione. Bruciano la Liguria, l’Appennino emiliano, la Toscana, la Sila e l’Aspromonte. Incendi dolosi che devastano aree verdi meravigliose, quelle stesse che hanno reso unico e straordinario il nostro Paese. Lei invoca maggiori controlli, ma per mandare in fumo un’area verde sono sufficienti pochi secondi. Chi puo’ fermare la mano di criminali che possono attendere il migliore momento per entrare ihn azione? Senza contare il ruolo che quest’anno gioca la siccità, complice ideale per chi vuole seminare distruzione. Oltre a vigilare, dobbiamo impegnarci a diffondere la cultura del rispetto, rifiutando ogni tipo di speculaione e attribuendo alla questione ambientale il dovuto peso.