Gli armeni d’Italia: 12 ottobre, che onore giocare con gli azzurri
Caro Direttore,
fra pochi giorni, il 12 ottobre, le nazionali maggiori di Armenia ed Italia si affronteranno per la prima volta nella loro storia calcistica.
Lunga e gloriosa quella azzurra, decisamente più breve e povera di risultati quella armena dal momento che l’Armenia è uno stato indipendente solo dal 1991.
Per tutti gli armeni questo evento calcistico è motivo di grande orgoglio; ospitare la nazionale tetra mundial e fresca vice campione d’Europa rappresenta un’occasione che va oltre il mero aspetto agonistico.
Il risultato sembra essere scontato anche se la giovane nazionale di Minasyan darà il massimo per non deludere i propri tifosi e per confermare quel trend di crescita che le ha fatto sfiorare la qualificazione ai recenti Europei.
Come armeni della Diaspora in Italia il nostro cuore è ovviamente diviso in due.
E non potrebbe essere diversamente. I profondi legami storici, culturali e religiosi che uniscono i due popoli non si sciolgono certamente per un incontro di calcio
Comunque finisca lo stresso ci auguriamo che l’Italia e (a sorpresa…) l’Armenia possano raggiungere la fase finale di Brasile 2014.
In questo clima di rinnovata amicizia facciamo appello a tutti i tifosi azzurri perché guardino con simpatia alla piccola nazionale armena che il 12 ottobre avrà l’onore di giocare (non contro ma) con l’Italia.
Sarà una grande festa di sport per un popolo che guarda al futuro per dimenticare un difficile passato.
Con stima.
Consiglio per la comunità armena di Roma