Largo ai giovani. Competenti e seri possono governare
Stiamo vivendo una fase di transizione epocale, bisogna coglierne i nuovi risvolti, le nuove esigenze sociali, una morale rinvigorita. Rinnovare non sempre vuol dire cancellare, e in questo caso bisogna recuperare un’identità offuscata da episodi di malaffare e di politica inesistente. Diamo fiducia ai giovani per questa nuova politica. Azzurra, da ilgiorno.it
I sondaggi rivelano che è in continua crescita l’esercito di elettori indignati, nauseati, furibondi per gli scandali che coinvolgono la nostra classe politica. I partiti, incapaci di rinnovarsi, contribuiscono a loro volta a far aumentare il livello di insoddisfazione. In un simile contesto è evidente che i movimenti di rottura con il passato (vedi Grillo) ne traggano consistenti vantaggi. I giovani, proprio perché tali e non coinvolti in logiche di spartizione, possono rappresentare un buon punto di partenza per andare verso un reale cambiamento. Ma in assoluto credo che, ancor più che l’età, competenza e serietà dovrebbero essere i requisiti necessari e indispensabili che dovrebbero contraddistinguere i politici del futuro.