Siamo i figli della serva?
Mi ha colpito una frase che mi ha detto, in via informale, il presidente di una associazione di categoria molto rappresentata a Modena. <Fuori dalla provincia e dalla Regione, sembra che il nostro terremoto non esista, anche noi dobbiamo insistere con i ‘nostri’ a livello nazionale per farci ascoltare>. Aggiungo che forse anche nella stessa provincia di Modena c’è qualcuno che non ha capito bene cosa è successo da Carpi a Finale Emilia, chiusa parentesi.
Di sicuro non l’ha capito il Governo, che non si schioda dalla volontà di farci pagare le tasse anche se siamo terremotati. E già, l’Emilia-Romagna è una gallina dalle uova d’oro per l’Italia degli sprechi e dell’evasione fiscale.
Siccome però non è colpa nostra se è venuto il terremoto, se le casse dello Stato hanno bisogno di liquidità, se viviamo nel Paese dei furbetti che non pagano le tasse, è giusto subire questo trattamento di indifferenza e diffidenza? Che tra l’altro è contro-producente anche per lo Stato accalappia soldi: se le aziende modenesi chiudono perchè non sanno come pagare le tasse, i dipendenti, i lavori di adeguamento sismico, addio Modena ‘ gallina d’oro’.