Tremonti, Voltaire e la tassa sull’intelligenza
All’ex ministro dell’economia Giulio Tremonti non manca l’arguzia. Tanto di cappello al commento: “ ”La nuova forma di imposta patrimoniale a cui il professor Monti riserva la sua non pregiudiziale contrarieta’ ricorda la ‘tassa sull’intelligenza’ favoleggiata da Voltaire: ‘Tutti la pagheranno, nessuno se ne dira’ esente, perche’ nessuno si dichiarera’ ‘stupido’. Sempre nella favola, il primo fu dichiarato ‘pregiudizialmente esente’
per acclarata carenza del presupposto di imposta fu…l’inventore della tassa stessa”.
”Seriamente – ha proseguito - un conto e’ la pressione fiscale, un contro e’ la distribuzione fiscale. Siamo oggi in Italia ad un livello di pressione fiscale insuperabile. Non si puo’ proporre una nuova tassa se prima non si dichiara quale altra si intende ridurre o eliminare”.