Primarie: risposta all’antipolitica? Prova di risveglio
Qualcuno parla di vittoria sull’antipolitica, ma vista l’affluenza (3,4 milioni di elettori) e tolte le migliaia di africani e asiatici che non sono italiani e non votano alle politiche, queste primarie hanno interessato sì e no il 6% dell’ elettorato. Se questa è una vittoria sull’ antipolitica, siamo ben messi. Sciautereb, da ilgiorno.it
Ho parlato, come altri, di vittoria sull’antipolitica e continuo a credere che le primarie del centrosinistra abbiano rappresentato anche questo. È evidente che stiamo parlando di una percentuale di partecipanti esigua rispetto agli aventi diritti al voto. Però fa piacere vedere che ci sono tante persone disposte a dedicare qualche ora del loro giorno di riposo a un appuntamento politico come lo è la scelta di un candidato premier. Si potrà parlare di spettacolarizzazione, di competizione all’americana in senso dispregiativo, ma in realtà si è trattato di un esempio che i partiti farebbero bene a seguire. Non solo riproponendo analoghe primarie, ma iniziando a cercare un rapporto diretto con la base per tornare credibili.