Pusher e prostitute non pagano tasse, meglio legalizzare
A proposito del Redditest, sarei curiosa di sapere in quale modo potranno giustificare i loro redditi e le loro proprietà i mafiosi, le prostitute, gli spacciatori e i ladri di ogni tipo. Ma davvero si pensa che faranno dichiarazioni veritiere? In che modo poi lo si verificherà? Qualcuno mi dica perché sono sempre i soliti a dover pagare.
Marilena Dossena, Milano
SAREBBE davvero curioso se i ladri fossero tenuti a rilasciare ricevuta dopo aver messo a segno un colpo. Attribuire a ogni pezzo rubato un valore, fare la lista degli oggetti sottratti e, infine, calcolare l’Iva sul totale sono operazioni che richiedono tempo e quando si fa ‘visita’ a un appartamento non credo se ne abbia tanto a disposizione. Infine l’intestazione: la fattura/ricevuta viene emessa da chi acquista/ruba e in questo caso si tratterebbe di un’autodenuncia che comporterebbe l’intervento immediato non della Guardia di Finanza, ma della polizia e/o dei carabinieri. La lettera solleva un altro tema: quello della legalizzazione delle droghe leggere nonché della prostituzione, settori che non conoscono crisi. Materia che andrebbe riveduta e corretta.
ugo.cennamo@ilgiorno.net