Blog Quotidiano.net

Blog Quotidiano.net

I blog degli autori di Quotidiano.net, il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno online

di

Dal Motor Show un segnale di vita per l’auto

Dal Motor Show di Bologna arriva un importante segnale di vitalità per l’auto italiana. L’invito a fare squadra per tutto il mondo automotive, lanciato da Giada Michetti, ad di Gl events, è stato in qualche modo raccolto già sotto le volte della Fiera di Bologna. Il Motor Show ha avuto il merito di allestire lo scenario, a dispetto della crisi che ha dimezzato il mercato, e gli espositori presenti hanno fatto del loro meglio per invogliare i consumatori a scegliere nuovi modelli, ad abbandonare paure e timori legati alla scelta di comprare un’auto nuova. Volkswagen, ad esempio, è sbarcata sotto le Due Torri in pompa magna con il suo grande capo, Massimo Nordio, e ha messo sotto gli occhi del pubblico il nuovo Maggiolino Cabrio, un’auto che sconfina nel mito e la Golf 7 nella versione GTI. Due tentazioni troppo invitanti per lasciare insensibili i visitatori del Salone.

MERCEDES ha cucito una brillante operazione di marketing, con occhio attento alla tasche dei possibili acquirenti. Nel padiglione 29 mette in vendita al pubblico, a un prezzo speciale, la nuova Classe A, la compatta Premium che sta regalando grandi soddisfazioni alla casa di Stoccarda. E sul fronte del risparmio vero, ecco l’accordo con Eni per raccontare l’evoluzione delle motorizzazioni a metano e l’auspicato raddoppio dei punti vendita del carburante naturale entro il 2020. A testimoniare l’impegno di Mercedes verso le alimentazioni pulite, ecco l’ormai classica Smart elettrica ma sopratttuto la Classe B 200 bifuel, che consente rispami fino al 50% rispetto al comune motore a benzina. Non finisce qui perché Fiat ha allestito un percorso degno di Indiana Jones, per far risaltare le qualità di arrampicatrice della nuova Panda 4×4 spingendola su ponti sospesi e pedane follemente inclinate. Il pubblico si diverte e apprezza le qualità di un’auto che non tradisce le attese.

OPEL INVECE si è prenotata il quadriportico d’ingresso dove far brillare le mille facce della piccola Opel Adam, un condensato di tecnologie e di glamour. E Renault mette in vetrina il gioiello Clio nella versione station wagon, confermando anche il suo impegno nel settore dell’alimentazione elettrica, dove da sempre è capofila. Insomma questo è un Motor Show vivo e vitale, a dispetto di paure e defezioni dell’ultima ora. Chi non è venuto ha fatto la scelta sbagliata, perché da Bologna parte un messaggio importante per il futuro dell’auto.