Numeri
Un Focus di Radiocor snocciola numeri che raccontano da soli meglio delle parole: nel 2012 i listini azionari europei chiudono con perfomance superiori a quelli dei loro colleghi americani e asiatici: il più 9% del Dow Jones, il più 18% di Tokyo e il -2% di Shanghai si confronta con il +20% dello Xetra Dax tedesco, più 16% della Francia, + 6,6% in Gran Bretagna (+6,6%). Segno meno per Spagna (-3,2% da inizio anno) che ha risentito maggiormente della crisi del debito. A Milano, il Ftse Mib dall’inizio del 2012 ha recuperato l’8,25%%, toccando un minimo il 24 luglio, nel pieno della crisi del debito dell’Eurozona, minimo da cui e’ risalito del 32,6%. Un anno positivo — secondo Radiocor —, quindi, che certo non controbilancia le due annate in profondo rosso, quella del 2011 (-25,2%) e quella del 2010 (-13,2%), arrivate dopo il +19,5% del 2009 che recuperava a sua volta solo in parte il -49,5% del 2008, l’anno del fallimento di Lehman Brothers e del grande crollo di tutti i mercati azionari. E l’indice delle blue chip milanesi ha ancora molta strada da fare prima di recuperare quanto perso da allora: rispetto alla chiusura del 12 ottobre 2008, il calo registrato ad oggi e’ di oltre il 42%.