Storie (scandalose) di ordinaria burocrazia
Sono passati quasi otto mesi dal terremoto e ancora non si sa come pagare le bollette nelle zone colpite, nè per quanto riguarda i sei mesi di sospensione nè le prossime bollette. La sospensione è scaduta il 20 novembre scorso, da quel momento ‘vuoto pneumatico’. i gestori dicono che serve la delibera dell”Autorità per l’energia elettetrica e il gas per capire cosa fare; l’Autorità per l’energia elettrica dice che non è colpa sua se non ha ancora fatto la delibera, il Governo deve dire se va bene il ’piano agevolazioni bollette’ preparato dall’Autorità; il Governo non dice nulla, in questo momento sono tutti troppo impegnati con le liste elettorali per pensare alla bolletta dell’energia elettrica del terremotato della Bassa.
Però il problema non sparisce sotto il tappeto, rimane. Prima che scoppi il caos come successo per tasse e contributi sospesi (di cui tutti si sono ricordati troppo tardi), chi può agire sul Governo, o sugli enti che si occupano della questione, lo faccia il prima possibile!!