Il fattore D e la miope visione del nostro futuro
Mancano ormai pochi giorni alle elezioni ed è possibile cominciare a tracciare i primi bilanci: la campagna elettorale l’hanno fatta gli uomini e i temi al femminile non hanno mai avuto la forza di conquistare i titoli sui giornali. Che significa questo? Che non c’è una questione femminile in Italia? E pensare che il voto di una donna ha lo stesso valore di quello di un uomo…
Gianna Costa, da ilgiorno.it
Potremmo aggiungere, per entrare nel concreto al di là del voto, che per esempio la valorizzazione del lavoro femminile potrebbe rappresentare una straordinaria risorsa e una importante via di uscita dalla crisi. Superando la sproporzione tuttora esistente fra il livello di preparazione che le donne riescono a raggiungere e la loro condizione sul mercato del lavoro. Nonostante lo storico problema della bassa occupazione femminile, la difficoltà di conciliazione e la scarsità dei servizi “family frendly”, insomma, i temi legati alla condizione delle donne non ricevono la dovuta attenzione. In un Paese che ha un bassissimo tasso di natalità (di gran lunga più basso rispetto agli altri Paesi europei) è indice di una miope visione del futuro.
laura.fasano@ilgiorno.net