Lo Spirito Santo e il futuro premier
in
Articolo 1,
Politica
Si confronta con i tempi infiniti dell’eternità, eppure persino la Chiesa metterà mano a regole millenarie per accorciare i tempi del Conclave. Troppo alti sarebbero infatti i costi ‘politici’ d’un pedissequo formalismo. La sede vacante, l’imbarazzo del Papa rinunciatario, gli occhi allarmati del mondo e l’inutilità di protrarre troppo a lungo il sacro intrigo suggeriscono un’accelerazione. Chissà che lo Spirito Santo non guidi anche la mano del capo dello Stato nel far altrettanto sul piano secolare della politica nazionale. Nel momento eccezionale, le regole si sublimano e con i mercati finanziari alla gola sarebbe folle dover attendere almeno altre tre settimane prima di sapere se e come verrà governata l’Italia.