Ossigeno
Per pagare i debiti della pubblica amministrazione il Governo prevede di sbloccare 20 miliardi nella seconda meta’ del 2013 e ulteriori 20 miliardi nel corso del 2014. Allentando il patto di stabilità interno. Un po’ di ossigeno.
Il via libera è contenuto nella Relazione di aggiornamento delle stime macroeconomiche varato dal consiglio dei ministri. Atto preliminare al decreto che dovrà sbloccare i pagamenti. Gli importi previsti, si precisa, corrispondono a circa 20 miliardi nella seconda parte del 2013 e ulteriori 20 miliardi nel
corso del 2014. Nel dettaglio, le misure riguardano:
1) la deroga alle spese 2013 per i cofinanziamenti nazionali dei fondi strutturali comunitari.
2) I debiti degli Enti territoriali (Regioni ed Enti
locali) attraverso:
- un allentamento dei vincoli del patto di stabilità interno per consentire l’utilizzo degli avanzi di amministrazione disponibili;
- l’esclusione del Patto di stabilità delle Regioni dei pagamenti effettuati in favore degli Enti locali sui residui passivi a cui corrispondono residui attivi di Comuni e province;
- l’istituzione di fondi rotativi per assicurare la liquidità agli Enti territoriali (Regioni ed Enti Locali), con obbligo di restituzione in un arco temporale certo e sostenibile.
3) i debiti del comparto sanitario, attraverso la concessione di anticipazioni di cassa, per il pagamento dei debiti relativi a operazioni già conteggiate negli esercizi finanziari precedenti ai fini del calcolo dell’indebitamento netto, che verranno successivamente restituite secondo un piano di rientro finanziariamente sostenibile;
4) I rimborsi fiscali pregressi a carico dello Stato, attraverso l’utilizzo delle giacenze di tesoreria.