La miope visione di un mondo fatto solo da maschi
Tra i saggi scelti da Napolitano non ci sono donne, meglio. Ma ci rendiamo conto che questi signori non sono lì in quanto uomini, ma in quanto massimi esperti? Meglio che non ci siano donne, passerebbero più tempo a pensare ad affermare la loro percentuale nelle commissioni che a risolvere i problemi del Paese.
Fidel, ilgiorno.it
Ora che cominciamo a parlare di governo, si ripresenta il più classico dei clichè. A risolvere l’impasse il presidente della Repubblica ha chiamato tutti uomini. Possibile che non ci sia neanche una donna in grado di affrontare un compito così delicato? In tante (tanti) in queste ore se lo sono chiesti arrivando alla sgradevole conclusione: chi conta nel nostro Paese sono (ancora) gli uomini. Eppure le premesse per una scelta differente c’erano tutte a cominciare dalla accresciuta partecipazione nel Parlamento delle donne. Credevamo (ma quanto ci siamo sbagliate!) che fosse ormai acquisito che non esiste alcuna possibilità di governo, di approfondimento, di riforme senza lo sguardo, la sensibilità, la diversità delle donne. Aspettiamo i risultati di una simile miope idea, temiamo il peggio.
laura.fasano@ilgiorno.net