Lo scaricabarile
Tra meno di un mese ricorrerà l’anniversario del terremoto. E allora la Regione tutta e l’Italia si volteranno a guardare l’area del cratere e si accorgeranno per la prima volta di una ricostruzione che procede molto lenta. Il meccanismo si muove, non è fermo, ma è molto più lento di quanto si pensava. E gli sfollati nei container probabilmente dovranno restarci più di quanto immaginano.
Prepariamoci al rimpallo delle colpe, al gioco dello scaricabarile a cui inevitabilmente assisteremo, considerando che è già partito da alcuni mesi. Credo non serva a niente. Piuttosto ognuno guardi il suo pezzo di lavoro e cerchi di farlo nel miglior modo possibile e nel più breve tempo possibile. Continuare a criticare l’altro, che sia la Regione, l’ingegnere, il comune, lo Stato, non serve a nulla se prima non ci si assume la responsabilità del proprio compito.