Barca bianconero
Paragone improponibile certo e per molti anche offensivo ma con moderato ed equilibrato ragionamento si può anche parlare di similitudini.Qualcuno l’ha paragonata al Barcellona ma le distanze sono siderali e sinceramente fuori ogni logica anche se alcune caratteristiche sono simili. Collettivo ben messo in campo, gruppo compatto,voglia di segnare anche a risultato acquisito,nessuna preferenza per questo o quel giocatore,armonia nello spogliatoio,panchina intercambiabile,allenatore leader.Se questi sono i valori e i numeri per costruire una squadra vincente la juve lo sta facendo. Una vittoria importante questa della Juve contro i friulani perchè ottenuta contro una delle due dirette avversarie di questo campionato. I bianconeri hanno dato un segnale forte e chiaro e la pressione inferta al Milan e al ritorno dell’Inter mettono in chiaro che a questo punto è la Juventus la squadra da battere.La Juve dei record continua col piglio di sempre a vincere e convincere non dando mai l’impressione di cedere e rari sono gli errori e le sbavature del collettivo nel suo insieme e la chiave del centrocampo è sempre più nelle mani di Pirlo vero leader di questa squadra.Non c’è un’attimo di tregua per Conte il tempo di asciugarsi il capo dalla neve dello Juventus Stadium che già si pensa alla complessa trasferta di Parma e del “parcheggiato”Giovinco.Un’altra partita che non prevede rilassamenti e stop fuori copione ma solo 3 punti da portare a Torino. Tra i migliori di questa Juve vista contro l’Udinese Pirlo seppur sotto tono ha orchestrato le trame del gioco e la costruzione di tutte le azioni principali del centrocampo.Tossine ancora non del tutto eliminate per Vidal al suo rientro, ma i perfetti meccanismi di un centrocampo super collaudato ne ha mascherato rendimento e piccoli errori di forma.L’ingresso di Marchisio e Pepe,reduci da leggeri infortuni,hanno dato alla squadra la spinta giusta nel momento più delicato della gara dopo la reazione,seppur momentanea,dell’Udinese.Buffon ha festeggiato questa sera il suo 34mo compleanno regalandosi una parata che ha salvato risultato e faccia e i 3 punti che a detta di Conte valgono almenoil doppio.Lichesteiner una fonte inesauribile di tranquillità e precisione per quel reparto che tanto è stato messo in discussione, l’adattabilità e la forza di Chiellini sono state conferme e certezze per il futuro in attesa dell’ingresso in campo del bentornato Caceres.In via di ripresa Fabio Quagliarella e una standing ovations per Matri mitraglia per continuità sotto rete.Doppietta da campione.Giaccherini sta confermando di essere stata la scelta giusta di Conte che tanto lo ha richiesto in estate.Una Juve sicuramente ottima e vincente ma i proclami di conquista per ora non sembrano appartenere al vocabolario del tecnico bianconero che continua a serrare bocca e pensieri.In attesa di notizie mercato provenienti dalla Sardegna la Juve dei record si concentra sul prossimo incontro per difendere primato e record.