Vale e la maledizione della settimo tempo
Valentino Rossi non voleva ripartire in terza fila? Missione fallita. E questo non è un buon segno. Aveva fatto sognare e sperare, Vale, dopo il tempone di venerdì pomeriggio, ma in qualifica le cose sono andate in altro modo. Dovrà sgomitare e rischiare per risalire e avvicinare i primi, Rossi e questo (vedi quanto accaduto al Mugello) lo costringerà ad elevare al massimo il margine di errore. E di rischi.
Così in attesa del Gp di Barcellona vale la pena di parlare soprattutto di Pedrosa e Crutchlow. E a loro che la MotoGp affida infatti le emozioni della giornata. Anzi, cominciando dallo spagnolo, oggi più che mai viene da chiedersi (e da ripetere) chissà dove sarebbe potuto arrivare, in passato, se Dani non fosse stato costretto a fare sempre (o quasi) i conti con la sfortuna.
Pedrosa è stato un razzo, un missile inavvicinabile anche per quell’arrabiatissimo (con il temam) Lorenzo. Dietro a Dani ecco Crutchlow, pilota spericolato, dal gas sempre aperto e dalla voglia matta di salire sempre un po’ più su nella gerarchia della stagione e della Yamaha.
Pedrosa o Cruthclow, chi può prendersi il Gp di Barcellona?