Vale è tornato: e non finisce qui
Roba da stropicciarsi gli occhi. Sì, ha vinto lui, Valentino Rossi. Incredibile. Ma vero. Verissimo. C’era bisogno e voglia di questo risultato. Anche perché non è arrivato in modo casuale. O fortunato. Rossi ha vinto e ha meritato, proprio come ai vecchi tempi. Proprio come non gli era mai riuscito di fare in sella alla Ducati.
Il successo di Valentino riconsegna il numero 46 ‘vero’. Capace di vincere, divertirsi e far divertire sulla pista che segna la storia del motociclismo, Assen. Capace di regalare emozioni e far balzare tutti in piedi, nel giorno in cui i riflettori si stavano concentrando tutti sul miracolo di Lorenzo. Sì, quel Lorenzo tornato di prepotenza in pista a combattere. E appena una manciata di ore dopo essere finito sotto i ferri (d’urgenza) con una clavicola in frantumi. Rossi ha lottato, ha messo alle corde Marquez, ha schiacciato Pedrosa, ha allungato il passo. Sì, proprio come ai vecchi tempi.
Valentino è tornato o la festa di Assen sarà solo un flash difficile da ripetere? Io mi schiero dalla parte di chi dice che Rossi è tornato. Davvero. Magari non gli riusciranno miracoli. Ma la vittoria in Olanda non rimarrà un episodio isolato.