Scusa Cécile ma l’Italia non è pronta
Ormai il ministro Kyenge dovrebbe sapere che è nel mirino di questi personaggi. Rimanga nel suo ministero e lavori anziché andare in giro alla ricerca della provocazione. Oscar, da ilgiorno.it
Mi dispiace per la Kyenge, sta dimostrando una grande dignità. Si può discutere l’operato e le scelte di ciascuno di noi. Ma i metodi simili sono davvero da vergognarsi. Step, da ilgiorno.it
MA SIAMO SICURI che l’Italia fosse pronta ad avere un ministro della Repubblica italiana nera? È bastata questa scelta “alternativa” del governo Letta per scoprire – ahinoi – quanto siamo ancora indietro e attaccati a paure e pregiudizi. Non basta visivamente eleggere o nominare parlamentari di colore, disabili, con il velo… o con il turbante, oggi sappiamo che la strada dell’integrazione è ancora maledettamente lunga. Molti italiani purtroppo la pensano come Calderoli o il lanciatore di banane … grazie al cielo non la maggioranza… ma negarlo sarebbe mera ipocrisia. E c’è anche chi del pensiero o del gesto ne va fiero. Un merito comunque questa nomina ce l’ha, quella di sbatterci in faccia la realtà, di scardinare una volta per tutte le ipocrisie degli italiani che ancora si credono brava gente, che ancora pensano che questo non sia un Paese razzista.
laura.fasano@ilgiorno.net