Povera Yara, aspetta sempre giustizia
Quello che più mi fa strano è che la vicenda di Yara sia venuta fuori in un periodo in cui non se ne stava parlando più: né casi simili, né trasmissioni tv, né anniversari. Come se qualcuno pensasse continuamente a questa cosa. Mah, forse è solo bello sperare che l’omicida abbia capito il suo errore. Martina Movilia, da ilgiorno.it
PROBABILMENTE si tratta di un mitomane o di un depistaggio. Sta di fatto che dopo lunghi estenuanti mesi di silenzio sul fronte delle indagini, la scritta fatta trovare nella chiesa dell’ospedale di Rho riapre dolorosamente il caso Brembate. In questi mesi sono cambiate piste, indizi, prima ad indagare erano solo i carabinieri, poi anche la polizia, infine le forze speciali, per non arrivare mai vicino a qualcosa che portasse all’omicida della povera ragazza. Yara è però rimasta nel cuore di tutti noi, pesano come un macigno i quasi tre anni trascorsi dal ritrovamento del corpo senza vita e la mancanza di verità. Interrogatori, intercettazioni telefoniche, oltre 14mila Dna raccolti ma l’assassino è ancora senza nome. Ci sarà finalmente la svolta? La famiglia la chiede. Tutti noi la chiediamo.
laura.fasano@ilgiorno.net