La classe non è acqua
Domani, nel primo consiglio regionale, la Lega Nord protesterà (pare con l’occupazione dell’aula) contro la classificazione del territorio della Bassa colpita dal sisma del 2012 in zona 3, quindi a basso rischio.
In queste settimane sul tema classe sismica, mappa della pericolosità, mappa del rischio e norme tecniche sulle costruzioni si è detto tutto e di più. Enzo Boschi, geofisico già presidente dell’Ingv, ha detto una cosa molta chiara: la mappa della pericolosità, su cui si basa la classificazione tanto contestata, va sostituita con la mappa del rischio. Bisogna passare da una semplice valutazione di quanti terremoti si sono verificati in un certo intervallo di tempo in una zona a una valutazione sul tipo di zona considerata: il territorio della Bassa modenese deve essere considerato ad alto rischio perchè è pieno zeppo di capannoni industriali e case. E l’effetto del terremoto è infatti stato devastante. La Regione è al lavoro per inquadrare finalmente nel modo giusto il nostro territorio: la Lega fa bene ad arrabbiarsi perchè è compito della Regione cambiare le mappe e questo lavoro andava fatto anche prima.