Se Facebook vale 120 volte la torre Eiffel
Quanto vale Facebook? per saperlo veramente, bisognerà aspettare l’esordio in Borsa a maggio (ieri la società di Palo Alto ha presentato la richiesta ufficiale alla Sec, la Consob americana). A seconda di quanto verranno pagate le azioni, Fb può raggiungere un valore di 100 miliardi di dollari. Una cifra che per i comuni mortali non è facile ‘capire’: quanti sono? Che cosa ci si fa?
Su uno dei principali siti di tecno-news, ho trovato questo elenco di “cose enormi che valgono meno di FB”: aiuta a capire “che cosa ci si fa” con 100 miliardi di dollari:
- Il prodotto interno lordo del Qatar (98 mld)
- Quello che i 307 milioni di americani spendono in sei mesi in fast food (la spesa media è di 51, 79 dollari a testa, quasi 16 miliardi al mese. In poco più di sei mesi si arriva a poco meno di 100 miliardi)
- Il costo di tutte le cure contro il cancro al seno per 6 anni per le donne americane colpite da questo tumore (spesa media per anno 16,5 miliardi)
-120 torri Eiffel. E’ vero, l’originale non ha prezzo, ma si può calcolare che il terreno su cui è costruita vale 350 milioni di dollari, e ricostruirla oggi costerebbe circa 480 milioni, quindi un totale di 830 milioni di dollari, che per 120 fa 99,6 miliardi)
- Il 25% in più dell’intero incasso dell’industria turistica in Brasile, che nel 2011 ha portato nelle casse del Paese sudamericano un po’ meno di 75 miliardi di dollari.
- Tutta l’industria mondiale del caffé
- Due Olimpiadi e mezzo: Pechino 2008 è costata 40 miliardi di dollari. Il calcolo è semplice
- Ripagare i danni causati nel 2005 dall’uragano Katrina a New Orleans: vennero stimati in 81 miliardi di dollari. Avanza una bella sommetta anche per la tragedia ecologia della piattaforma petrolifera nel golfo del Messico
- La guerra del Golfo, che è costata 96 miliardi di dollari
- 50 sottomarini della marina Usa: prezzo 2 miliardi di dollari l’uno
Paragonare il 27enne Mark Zuckerberg a zio Paperone seduto su una montagna d’oro non è poi così sbagliato.