DOLOMITI SUPERSKI, IN ARRIVO LA NUOVA STAGIONE INVERNALE
Circa 100 milioni di euro di investimenti per rinnovare e potenziare le aree sciistiche, con nuovi impianti di risalita, piste e collegamenti, interventi sull’innevamento programmato e lavori sulle infrastrutture e sui servizi. È il programma messo in campo da Dolomiti Superski in vista della stagione invernale 2026/27, insieme al nuovo listino degli skipass.
Le tariffe, spiega la società, tengono conto dell’andamento dell’inflazione e dei principali costi operativi, energetici e di manutenzione. Il prezzo dello skipass giornaliero adulto in alta stagione sarà di 89 euro, mentre lo skipass per 6 giorni costerà 453 euro. Lo skipass stagionale in prevendita è fissato a 990 euro, mentre il Dolomiti Superski Family avrà un prezzo giornaliero di 43 euro.
“L’adeguamento delle tariffe tiene conto dell’andamento dell’inflazione e dei principali fattori di costo che incidono sull’attività delle società funiviarie, in particolare energia, materie prime, servizi e manutenzione infrastrutturale”, spiega il presidente di Dolomiti Superski Andy Varallo, sottolineando il peso della componente energetica in un settore ad alta intensità di consumo.
Tra le novità della stagione c’è anche la possibilità di acquistare online il Dolomiti Superski Family, mentre prosegue il programma di investimenti distribuito nelle diverse aree del comprensorio.
Nuovi impianti e collegamenti
Numerose sono le novità previste sulle piste. A Plan de Corones entreranno in funzione la nuova cabinovia a 10 posti “Kronplatz 1+2”, con stazione intermedia, la seggiovia automatica a 8 posti “Dolomiti” a Valdaora e la cabinovia a 8 posti “Ruis” a San Vigilio di Marebbe.
A 3 Zinnen Dolomites sarà operativa la cabinovia a 10 posti “Helmissimo” di Versciaco, mentre a Buffaure una nuova cabinovia a 10 posti sostituirà la seggiovia per Col Valvacin. A Obereggen è invece prevista una nuova seggiovia automatica a 8 posti.
Nuovi impianti sono in programma anche all’Alpe di Siusi, a San Martino di Castrozza, a Gitschberg e in Val di Zoldo, con le nuove seggiovie “Steger-Dellai”, “Scandola” e “Gitsch” e il rinnovo della cabinovia “Pecol-Pian del Crep”. In Alta Badia e in Val di Fiemme/Obereggen alcuni impianti ormai obsoleti saranno sostituiti con strutture dello stesso tipo, ma più moderne ed efficienti.
Nuove piste e il collegamento San Martino-Passo Rolle
Sul fronte dei tracciati, a Plan de Corones debutteranno le piste “Lumen” e “Dolomiti” e il nuovo skiweg “Weiden”, insieme ad altri interventi sui percorsi esistenti.
In Alta Badia è prevista la nuova pista 5c in località Arlara, mentre all’Alpe Tognola, a San Martino di Castrozza, aprirà la pista “Larici”. Previsti inoltre la nuova “Dolomia Funslope” e il completo rinnovamento del San Martino Snowpark.
Particolarmente significativo il progetto di collegamento tra San Martino di Castrozza e Passo Rolle: il cantiere delle cabinovie di collegamento è stato ufficialmente avviato e il progetto pluriennale è ora in fase di realizzazione.
Innevamento, acqua ed energia
Una parte consistente degli interventi riguarda la capacità di garantire e migliorare l’innevamento programmato. Sono previsti nuovi bacini per la raccolta dell’acqua a Selva di Val Gardena, San Candido e Pampeago, oltre al rinnovamento degli impianti di innevamento in diverse località, tra cui Cortina d’Ampezzo, Alta Badia, Buffaure, Bellamonte, Passo Oclini, San Pellegrino, Alpe Lusia e Civetta.
Sul fronte energetico, in Alta Badia saranno installati nuovi impianti fotovoltaici presso diverse stazioni degli impianti di risalita, mentre a Plan de Corones sarà ampliato un impianto già esistente. Proseguiranno inoltre interventi di revisione, ampliamento e ammodernamento in Val di Fassa/Carezza, Arabba/Marmolada, Alpe Cermis e Predazzo.
A Passo San Pellegrino, infine, sarà ampliata la finish area della pista LaVolatA, in vista delle gare di Coppa del Mondo di sci alpino femminile, e sarà realizzato un nuovo bar-ristorante alla stazione a valle della funivia Col Margherita.
Il programma di interventi punta complessivamente a rendere più moderni impianti e infrastrutture, aumentare l’efficienza operativa e migliorare l’esperienza degli sciatori sulle piste delle Dolomiti.
