Trump farà grandi affari con il principe saudita bin Salman
Di Lorenzo Bianchi
Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman per Donald Trump è “un grande amico”. Il presidente americano si è dichiarato “orgoglioso” del suo rispetto per i diritti umani e ha garantito che non sapeva nulla dell’assassinio del giornalista dissidente Jamal Kashoggi, letteralmente fatto a pezzi in Turchia nel 2018 nel consolato saudita. Trump ha steso il tappeto rosso per bin Salman e lo ha fatto entrare dalla porta principale della Casa Bianca con tanto di fanfara. Seduti davanti al caminetto della Stanza ovale i due leader si sono comportati come amici di lungo corso, alla faccia di Joe Biden che non aveva neppure voluto stringere la mano al saudita. Trump ha esaltato gli investimenti da 600 miliardi di dollari promessi dal principe ereditario di Ryad e lo ha sollecitato ad aumentarli a 1000.
Trump ha negato il suo personale conflitto di interessi sostenendo che le sue aziende ora sono gestite dai figli. I quali con i sauditi stanno progettando di realizzare un grande resort alle Maldive e forse anche una città del lusso a Diriyah. La Trump Organization, che gestisce tutte le imprese della famiglia presidenziale, e la società saudita Dar Global, quotata alla Borsa di Londra, costruiranno la grande struttura e la finanzieranno al 70 per cento vendendo criptovalute sul mercato statunitense. La notizia è stata confermata da Ziad al Chaar, un uomo d’affari libanese da anni legato al presidente degli Stati Uniti. Con Dar Global, braccio internazionale della società saudita Dar al Arkan specializzata in progetti immobiliari di lusso, la Trump Organization ha sette progetti in fase di sviluppo. Tra questi una torre di 80 piani a Dubai, il nostro brand alle Maldiveun golf in Qatar, hotel e residenze di lusso in Arabia Saudita e in Oman. “Siamo felici di portare il nostro brand alle Maldive in collaborazione con Dar Global”, ha confermato Eric Trump, terzogenito del presidente degli Stati Uniti e vicepresidente della Trump Organization.
Il principe ereditario e primo ministro saudita, Mohammed Bin Salman, ha inviato un messaggio di ringraziamento al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, al termine della sua visita ufficiale a Washington. Nel documento, reso pubblico dal ministero degli Esteri saudita, Bin Salman ha riferito che i colloqui avuti con Trump “hanno confermato la solidità delle storiche e radicate relazioni strategiche” tra i due Paesi e “l'impegno costante» dei due governi a «rafforzarle in tutti i settori”. Il principe ereditario saudita ha inoltre espresso la sua gratitudine e il suo apprezzamento per la “calorosa accoglienza” e per la “generosa ospitalità” riservate a tutta la delegazione.
