L'Oriente vicino
in Esteri

Missili iraniani colpiscono Israele per la prima volta dal cessate il fuoco

Di Lorenzo Bianchi Nella tarda serata del 7 giugno l’Iran ha lanciato ondate di missili contro Israele facendo scattare le sirene di allarme per la prima volta dal cessate il fuoco anche in vari Paesi del Golfo. Per Itamar Ben Gvir, il ministro dello stato ebraico per la Sicurezza Nazionale, «Teheran deve bruciare» I caccia […]

in Esteri

In maggio l’Ucraina ha scacciato i russi da una fetta del suo territorio

Di Lorenzo Bianchi In maggio i russi hanno perso 250 chilometri quadrati di territorio nell’Ucraina occupata. Kiev li ha scacciati dalla riva del fiume Dnipro a sud di Zaporizhzhia e mantiene il controllo del centro di Kupyansk che pareva destinata a cadere nelle mani di Mosca. Da una settimana i droni guidati dall’intelligenza artificiale bloccano […]

in Esteri

Gli Hezbollah filoiraniani respingono la tregua in Libano

Di Lorenzo Bianchi Gli Hezbollah sciiti libanesi respingono la tregua e il sud del Libano brucia ancora. Un ufficiale delle Forze di difesa israeliane (Idf) è rimasto ucciso oggi in un attacco missilistico lanciato dai miliziani del Partito di Dio filoiraniani contro un carro armato israeliano che operava a nord del fiume Litani, nel sud […]

in Esteri

Fermato un russo per l’attentato al numero due dell’intelligence militare di Mosca

Di Lorenzo Bianchi  C’è una svolta, secondo l’intelligence di Mosca, nelle indagini sull’attentato al generale Vladimir Alekseyev, il numero due del Gru, gli 007 militari: un sessantenne di cittadinanza russa è stato fermato a Dubai ed estradato dalle autorità emiratine, mentre un complice è stato arrestato nella capitale e un altro è fuggito in Ucraina, […]

E’ scaduto l’ultimo trattato che poneva un freno alle armi nucleari

Di Lorenzo Bianchi L’ultimo accordo tra Mosca e Washington per porre un freno alle armi nucleari siglato nel 2010 è ormai scaduto. Nessuna nuova intesa è stata raggiunta entro il termine fissato, il 5 febbraio. Cresce così il timore che si possa innescare una nuova corsa agli armamenti, come denunciato da Papa Leone XIV che […]

Il presidente siriano Al Shara’a occupa i territori curdi

Di Lorenzo Bianchi Le forze dell’ex qaedista e ora presidente non eletto della Siria Ahmed al  Shara’a fra sabato 17 gennaio 2026 e domenica 18 hanno conquistato territori strategici a est e a ovest del fiume Eufrate che erano controllati dalle Forze Democratiche Siriane (in sigla inglese Sdf) nate per contrastare Assad grazie a un […]

in Esteri

Almeno quarantacinque vittime nei nuovi scontri fra India e Pakistan

Di Lorenzo Bianchi La città di Jammu, nell’India settentrionale al confine con il Pakistan, è interessata da un blackout diffuso accompagnato da suoni di esplosioni intermittenti. Omar Abdullah, il primo ministro del Kashmir controllato dall’India, ha affermato in un messaggio pubblicato sulla piattaforma X di aver udito “sirene in tutta la città e scoppi a […]

La Cina ha varato navi chiatta progettate per invadere Taiwan

Di Lorenzo Bianchi Tre navi – chiatta della Cina (nella foto) turbano i sonni degli abitanti di Taiwan e dei generali degli Stati Uniti che dovrebbero garantire l’indipendenza dell’isola.  Si chiamano Shuiqiao, si issano su pilastri estraibili trasformandosi in giganteschi pontoni. Sono lunghe135 o 185 metri e sono larghe 36. Dalla prua si allunga un […]

Più di duemila vittime nel Myanmar devastato dal terremoto

Di Lorenzo Bianchi Più di 2000 vittime, 250 dispersi e quasi 4000 feriti. In Myanmar al quarto giorno di ricerche si affievoliscono le speranze di trovare altri sopravvissuti tra le macerie degli edifici. L’Indonesia ha inviato 12 tonnellate di cibo, tende, coperte, prodotti di prima necessità a bordo di un aereo militare da trasporto Hercules C-130 […]

in Esteri

L’Italia riporta a Tripoli il capo della polizia giudiziaria libica ricercato da una corte dell’Aja

  Di Lorenzo Bianchi Il capo della polizia giudiziaria libica Osama Anijem al Masri è stato immediatamente espulso dal nostro Paese perché era un “soggetto pericoloso”. Il 21 gennaio è deflagrato il caso del generale libico ricercato dalla Corte Penale Internazionale dell’Aia per crimini di guerra arrestato a Torino e poi rilasciato dalle autorità italiane. Il […]