Scioperi e barricate: ma tutti devono sapere che Monti è il “Mister Wolf” voluto dai partiti
Non se ne esce: blog di quotidiani on line (compreso questo) e altri siti di internet sono zeppi di lamenti di gente che ce l'ha col governo Monti, che ce l'ha col caro benzina, che ce l'ha col caro gasolio, che ce l'ha con l'aumento del pedaggio delle autostrade, di nostalgici berlusconiani pronti a scrivere "ah, quando c'era lui...", di gente che in una maniera o nell'altra dà l'impressione di voler difendere lo sconsiderato operato messo in atto in questi giorni dagli autotrasportatori e prima ancora dai tassisti.
Tantissime categorie sono in fermento: dai pescatori agli avvocati, che proprio ieri hanno comprato pagine a pagamento sui giornali per difendere le loro posizioni da possibili attacchi da parte della liberalizzazione annunciata dal premier Monti.
Poi a protestare toccherà ai famarcisti, ai benzinai e ancora ai tabaccai, proprio in queste ore si sta svolgendo lo sciopero dei autoferrotranvieri. Senza dire quello che succederà quando governo e sindacati cominceranno a parlare concretamente della riforma del lavoro.
A nessuno piace pagare benzina e gasolio in maniera smisurata come succede oggi. A nessuno piace pagare gas e pedaggi nella misura in cui lo facciamo in questi tempi. Così come agli italiani onesti non piace assistere allo spettacolo vergognoso che viene offerto da tanti evasori fiscali arroccati sui loro cafonal-Suv o ripiegati nelle cabine dei loro yacht. E bene sta facendo la guardia di finanza ad andare a cercarli uno per uno. Chissà se anche gli evasori decideranno di scendere in piazza contro il governo Monti...
Ma veniamo al governo Monti, dispensatore di tanti sacrifici, di tante lacrime e sangue contro il quale si scagliano infiniti fulmini verbali non solo sul web. Allora è bene dire ed è bene che la gente capisca una volta per tutte che il professor Monti è, secondo me, solo il latore delle tante sventure fin qui elencate.
Chi ha visto il mitico film "Pulp Fiction" si ricorderà certamente di Mister Wolf (il grande Harvey Keitel), quel distinto signore amico e punto di riferimento di sicari vari, il cui unico scopo era quello di "risolvere problemi". I problemi più difficili.
Ecco, il professor Monti è il nostro Mister Wolf, è il "tecnico" che in questi mesi deve "risolvere i problemi". I problemi di un Paese finito, grazie all'inadeguadezza della politica, in una crisi di una gravità inimmaginabile e che deve fare il massimo sforzo per uscire dal precipizio nel quale aveva cominciato a sprofondare.
Per maggior chiarezza c'è da aggiungere che l'incarico di risolvere i problemi al professor Monti non è stato dato da qualcuno in particolare contro il volere di qualcun altro. Gli è stato affidato dalle forze politiche più importanti del nostro parlamento e anche più ideologicamente distanti come possono essere Pdl e Pd. E grazie all'apporto sostanziale dell'Udc.
Un incarico che giorno dopo giorno viene confermato al professor Monti nonostante i blocchi stradali, gli scioperi, le categorie sulle barricate. Il momento che sta vivendo l'Italia è drammatico e per questo i partiti si sono messi (apparentemente) un po' in disparte per lasciar lavorare l'esimio professore.
I politici, dovendo rispondere ad un elettorato, non ce la farebbero a fare ciò che sta facendo il premier Monti, non ce la potrebbero mai fare. Lo sanno bene ed è per questo che si sono affidati a lui per varare misure eccezionali. O si capisce questo oppure non si capisce la situazione in cui si trova l'Italia.
Per cui sono giuste alcune proteste (non tutte). E' giusto manifestare, è giusto far sentire il disagio che stanno provando milioni di italiani, è giusto tentare di aiutare il più possibile le fasce più disagiate dei cittadini.
Ma forse è anche il tempo di cominciare ad osservare nell'ottica più veritiera l'operato del professor Monti. Monti in tutto ciò che fa ci mette la mente e la faccia. I partiti più importanti ci mettono la fiducia che ripongono in lui.
