Bossi: “Tutta colpa di Roma farabutta”. Ma ci faccia il piacere…
Travolto dallo scandalo dei rimborsi elettorali finiti, a quanto sostengono i magistrati, a foraggiare vicende familiari, ieri Bossi si è dimesso da segretario della Lega (anche se resterà presidente del partito).
Ma questo, come tutti sanno, succedeva ieri pomeriggio e il Senatùr appariva davvero provato all'idea di dover passare la mano per colpa di figli, moglie e collaboratori vari.
Ma oggi Bossi sembra proprio aver ripreso il vivo. E così state a sentire che cosa dice a proposito della vicenda che l'ha travolto come un Tir e che sta gettando nella disperazione tanti suoi fan: "A mio parere sa tanto di organizzato, noi siamo nemici di Roma padrona e ladrona, dell'Italia, uno stato che non riuscirà mai ad essere democratico".
E ancora: "La Lega è pericolosa perché è sotto l'occhio non solo di Roma farabutta che ci ha dato questo tipo di magistrati ma anche della militanza, quindi bisogna fare le cose giuste che interessano la gente".
Bossi risponde anche a chi gli chiede se si ripresenterà come candidato alla poltrona di segretario della Lega, e sentite cosa dice: "Non abbiamo ancora deciso quando faremo il congresso... allora te lo dirò".
Bisogna dire che sono davvero dichiarazioni clamorose. Perché di fronte ad accuse che sembrano piuttosto particolareggiate, di fronte ad intercettazioni che definire imbarazzanti è dir poco visto che tutto gira intorno al Capo dei "duri e puri" del Nord, di fronte ad un fiume di denaro pubblico che in qualche modo finiva nelle tasche dei figli (addirittura nel rifacimento del naso di uno della prole) nella scuola della moglie, nel sindacato di Rosy Mauro, nella villa di famiglia di Gemonio ...
Ebbene di fronte a tutto questo il Senatùr se la prende ancora con Roma ladrona, con l'Italia dove, dice, non c'è democrazia, se la prende coi magistrati. Insomma se la prende con tutti invece che con se stesso e con tutti quelli (familiari compresi) che di certo, se hanno fatto ciò di cui si parla, l'hanno messo nel mezzo.
E cosa dice ancora il senatore? Che non ha ancora deciso se si ripresenterà come segretario o meno. Lo farà sapere in seguito. Davvero incredibile, un personaggio del genere. Evidentemente ancora non si è reso conto fino in fondo di aver fatto il suo tempo, non si è accorto che una vicenda del genere soprattutto perché riguarda la Lega, sempre pronta a bacchettare i maneggi della politica, è già entrata tra le pagine più squallide di questa nostra povera Repubblica.
Bossi ancora segretario della Lega? Ma ci faccia il piacere...
