Le perfidie di Monti su Berlusconi? Davvero di rango superiore
E’ veramente ridicolo che l’ex premier Berlusconi senta la necessità di rispondere in tv perché lui abbia sempre usato l’espressione “scendere in politica” invece che “salire in politica” come sta facendo il professor Monti, futuro candidato premier per i moderati.
Ma è ancora più ridicola la spiegazione fornita dall’ex premier che con le sue continue apparizioni televisive tenta di annacquare una sconfitta elettorale data per certa da tutti. Ebbene, la spiegazione è che lui usa “scendere” invece che “salire” perché è di “rango superiore” rispetto a Monti. E’ per questo, a suo dire, che lui “scende” e non “sale”.
Parole davvero incredibili in bocca ad un politico che per una ventina d’anni, ahinoi, ha segnato i destini dell’Italia portandola fin sull’orlo del fallimento. Ma tant’è.
Sarebbe comunque interessante sapere da Berlusconi perché lui sarebbe di rango superiore a Monti. Chissà quale significato il Cavaliere di Arcore attribuisce a rango. Rango inteso come ceto, oppure Berlusconi si riferisce a qualche altro significato? Tipo rango sociale, rango morale, rango etico, rango accademico, rango artistico, rango di nobile condizione… Si potrebbe continuare ancora parecchio.
O forse Berlusconi è, secondo lui, di rango superiore a Monti perché è presidente del Pdl, presidente del Milan, ha fatto più “cene eleganti”, ha avuto più fidanzate giovanissime, ha più televisioni, ha più ville? Un giorno qualcuno ci svelerà il mistero.
Per ora concentriamoci sulla “salita in politica” del professore della Bocconi. Una salita che tra l’altro ha già ricevuto la benedizione del Vaticano (e questo dovrebbe far riflettere parecchio il Cavaliere che fino ancora a pochi mesi fa godeva di grande rispetto da parte di tanti alti prelati) e che alcuni sondaggisti già danno ad un venti per cento di elettori pronti a sostenerla.
Concentriamoci sul programma del professor Monti. E quando Berlusconi dirà ancora qualche stranezza come quella a proposito del rango superiore o prometterà l’impossibile come l’abolizione dell’Imu, la riduzione delle tasse, un milione di posti di lavoro, un’uscita subitanea dalla crisi (ma un annetto e più fa non ne eravamo già usciti “prima e meglio degli altri”?) non facciamoci distrarre e ricordiamoci sempre quanto ha detto Monti a proposito del comportamento del Cavaliere. Parole scolpite nella pietra: “Faccio fatica a seguire la linearità del suo pensiero…”. E ancora: si muove in “un quadro di comprensione mentale che a me sfugge”. Perfidie (ammantate di verità) quelle del professor Monti davvero di rango superiore.
