L'Italia sulla luna

Cattivi pensieri (elettorali) / Scajola, moralità e “piccole” distrazioni

“Per la dignità mia e della mia famiglia non sopporto più esami da parte di alcuno sulla mia moralità. Per queste ragioni ritiro la mia candidatura. I miei valori, la mia storia e il mio stile di vita parlano per me. Con buona pace di qualunque arbitro. Per quel che concerne le mie ‘vicende giudiziarie’ tocca ricordare nero su bianco che Claudio Scajola ha inanellato solo archiviazioni, proscioglimenti e tanti mal di pancia”.
Con questa nota l’ex ministro del governo Berlusconi Scajola ha annunciato il suo passo indietro (un passo che quasi certamente gli avrebbero fatto fare comunque i capi del Pdl) e di ritirare la sua candidatura dalle liste del Popolo della Libertà.
Un applauso da milioni di italiani.
Dice l’ex ministro Scajola di non sopportare più esami sulla sua moralità. Altro applauso da milioni di altri italiani che non sopportavano l’idea di un ritorno sulla scena politica di un ex ministro così distratto da non accorgersi che un personaggio non certo specchiato lo aveva aiutato con parecchi soldini a comprare, “a sua insaputa” (come disse Scajola) una bellissima casa con vista Colosseo. Un “aiutino” che portò l’ex ministro allo Sviluppo economico a drammatiche dimissioni (almeno dal punto di vista scenico).
Ma a proposito, quella casa a Roma con vista Colosseo, frutto di una piccola distrazione, è stata rivenduta o no? Chissà.

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