Quante speranze in Enrico Letta … (e negli altri?)
Spero che nasca il governo di Enrico Letta.
Spero che questo governo possa nascere dalla collaborazione e dalla buona volontà di tutti i politici impiegati in parlamento e stipendiati dagli italiani.
Spero che tutti i politici di cui sopra si mettano al servizio dell’Italia così come auspicato dal presidente Napolitano richiamato urgentemente in servizio per salvare il nostro Paese dal disastro.
Spero che nessuno dei partiti in gioco metta paletti o anteponga i propri interessi a quelli di tutti gli italiani che si ritrovano in questa drammatica crisi istituzionale e economica.
Spero che tutti i politici (di qualunque schieramento siano) decidano di non far perdere più tempo con le loro beghe agli italiani che aspettano un governo da due mesi.
Spero che quelli del Pdl non antepongano i problemi che ha con la giustizia il loro illuminato leader ai problemi dei sessanta milioni di italiani che hanno altro a cui pensare.
Spero che il Pd voti compatto le scelte di Enrico Letta e non si distingua nella maniera altamente vergognosa con cui si è distinto in occasione della votazione per Prodi presidente.
Spero che la presidente del Pd Bindi e il segretario Bersani confermino le dimissioni date dopo gli esiti nefasti della loro missione politica.
Spero che i grillini almeno una volta riescano a capire il drammatico momento in cui si trova il Paese e non propongano una diretta streaming per illustrare al Paese intero l’ assoluta povertà di idee dei cittadini Crimi e Lombardi.
Spero che Enrico Letta sia messo in grado di dimostrare quanto possa fare un giovane presidente del consiglio non ancora usurato da lustri e lustri di parlamento.
Spero che del governo Letta non facciano parte vecchie cariatidi politiche (non anagrafiche; l’età non conta, contano la lucidità e i risultati ottenuti) come Giuliano Amato, D’Alema o Schifani.
Spero che del governo Letta non facciano parte “giovani” personaggi politici già parecchio insopportabili come Brunetta, Carfagna, Puppato, Franceschini.
Spero che nessuno mi ricordi che fine fece quello che visse sperando. Grazie.
