L'Italia sulla luna

La discussione sull’ “agibilità politica” di Berlusconi: quanti umoristi nel Pdl…

Certamente io sarò un umorista come sostiene un affezionato lettore del mio blog a proposito di quanto scritto su Berlusconi nel precedente post (“Basta con Berlusconi”). Ma più umoristi di me (o se preferite ridicoli) mi sembrano tanti cagnetti da guardia del Cavaliere che in queste ore stanno aspettando un segnale dal Quirinale riguardante il loro ineffabile datore di lavoro.
Tanti cagnetti da guardia che abbaiano in continuazione per avere una risposta dal presidente Napolitano in merito alla cosiddetta “agibilità politica” del loro padrone.
E cosa si aspettano dal presidente Napolitano questi cagnetti che nell’attesa della nota del Quirinale continuano a scodinzolare a più non posso?
Un passo indietro: il Cav. Berlusconi è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a quattro anni di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici per frode fiscale. Punto e a capo.
Questi sono gli unici fatti reali e incontestabili. E allora cosa pretenderebbero gli scudieri del meno male che Silvio c’è?
Che Napolitano dicesse che la sentenza della Cassazione è sbagliata, che la sentenza va annullata, che la sentenza non può essere applicata, che il processo va rifatto da capo? E cosa dovrebbe dire il Capo dello Stato a proposito della tanto auspicata “agibilità politica” del Cavaliere? Dovrebbe forse dire che va bene, facciamo finta che la Cassazione non si sia pronunciata e continuiamo come se nulla fosse? Dovrebbe forse far finta di ignorare Napolitano che il Cavaliere decadrà tra poco dalla carica di senatore della Repubblica e che per un po’ di anni non potrà presentarsi alle elezioni?
Via, non facciamo gli umoristi. Il presidente della Repubblica nella sua nota non potrà che ribadire che le sentenze della magistratura vanno rispettate e eseguite. Non può che dire questo se davvero si vuole continuare a credere nel concetto che la legge è uguale per tutti.
E allora cagnetti da guardia, pitonesse, scudieri e scudierini possono cominciare a mettersi tranquilli e aspettare di sentirsi dire questo. Prospetteranno guerre civili come ha evocato di recente l’illuminato coordinatore del Pdl Bondi? Lo facciano e vadano a farsela questa guerra che certamente non interessa a nessuno. Vogliono far cadere il governo Letta? Lo facciano e vediamo cosa succede. Vogliono le elezioni anticipate? Napolitano, secondo me, non gliele darà mai, perché è dell’avviso che non si può tornare a votare con un sistema come il porcellum che non assicura maggioranze nette e stabili.
E allora, signori e signore del Pdl, calma e sangue freddo. Smettano di fare gli umoristi e lascino che la giustizia faccia il suo corso.
Ps. Tanto di cappello a Marina Berlusconi che oggi in una nota ufficiale ha fatto sapere che il suo posto è nelle aziende di famiglia e che non ha nessuna intenzione di occuparsi di politica come invece vorrebbero tanti del Pdl.
Cagnetti scodinzolanti, pitonesse e scudieri vari possono mettersi l’animo in pace e cominciare a cercarsi un nuovo leader. Possibilmente incensurato.

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