L'Italia sulla luna

O la Borsa o il governo. Il nuovo proclama di Berlusconi dopo il tonfo di Mediaset

Cosa farà oggi la Borsa? E di conseguenza, quale sarà il nuovo proclama di Berlusconi?
Anche a giudicare da ciò che è successo ieri sembra davvero che il Cavalier Berlusconi stia perdendo la bussola. Sarà il caldo, sarà l’età, sarà la condanna a quattro anni di reclusione per frode fiscale confermatagli dalla Cassazione.
Da giorni e giorni nel Pdl, da una parte falchi, pitonesse e serpenti vari e dall’altra le colombe se le stanno dicendo di tutti i colori. Daniela Santanchè, capetta degli aggressivi pennuti e velenosi serpentelli, è per far saltare il banco del governo delle larghe intese e tornare a votare. Gianni Letta, zio del nipote, Fabrizio Cicchitto, Lupi ed altri “pensanti”, sono per la trattativa e per non rimettere tutto in ballo vista la situazione in cui si trova l’Italia.
Falchi e colombe, si diceva, se ne sono dette di tutti i colori su tutti i media a disposizione, anche dopo il supervertice di Arcore alla presenza di Berlusconi. Supervertice che, a detta di tutti, avrebbe sancito la vittoria dei falchi-disfattisti, ai quali il Cavaliere avrebbe dato la sua benedizione.
Tutto questo fra venerdì, sabato e domenica. Ed ecco che ieri pomeriggio a sorpresa Berlusconi si è fatto vivo con un comunicato che ha dell’incredibile. Dice la nota dell’ex premier: “In questa situazione di difficoltà per il nostro Paese e di confronto fra le forze politiche, il dibattito all’interno del Popolo della Libertà, che nasce come chiaro segnale di democrazia, viene sempre più spesso alimentato, forzato e strumentalizzato dagli organi di stampa”.
Una nota in totale stilo berlusconiano, perché come al solito è tutta colpa della stampa che alimenta, forza, strumentalizza.
Il seguito della nota è quasi risibile: “La passione e l’impegno generoso dei nostri dirigenti e dei nostri militanti anche negli ultimi giorni vengono riportati e descritti a tinte forti, quasi (udite, udite ndr.) fossero sintomi di divisione e contrasto”. (Come se nel Pdl non ci fossero clamorose divisioni e contrasti ndr).
E poi il gran finale. “Perciò, scrive il Cavaliere, invito tutti a non fornire con dichiarazioni e interviste altre occasioni a questa manipolazione continua che alimenta le polemiche e nuoce a quella coesione interna, attorno ai nostri ideali e ai nostri valori, che è sempre stata ed è il tratto distintivo del nostro movimento”.
Fine della nota accorata che segna un duro e imprevisto stop alle esternazioni della signora Santanchè, pitonessa animata da una voglia smisurata di allargarsi.
Ma allora che succede, cosa pensa Berlusconi veramente se fino all’altro giorno sembrava apprezzare fino in fondo l’impegno e la linea di condotta di falchi, pitonesse e altri velenosi serpentelli? Si è forse ricreduto, è tornato su posizioni più consone ad un ex premier che ha a cuore (come sempre da lui sostenuto) le sorti dell’Italia, si è forse riallineato sulle posizioni delle colombe del partito? Cosa è successo in queste poche ore per far tornare un po’ di moderazione al Cavaliere?
Nulla di preoccupante o di oscuro.
C’è chi dice semplicemente che a portare il Cavaliere a più miti ragioni sia stato solo l’andamento della Borsa di ieri che, spaventata da una possibile crisi di governo determinata dai falchi del Pdl, ha chiuso con risultati davvero sconfortanti. Per tutti, ma soprattutto per il Cavaliere e per le aziende sue o quelle di cui è socio importante: Mediaset ieri ha incredibilmente chiuso a – 6,25, Mondadori a – 1,44, Mediolanum a -3,16.
E allora il Cavaliere, fatti due conti di quanto ha perso in una giornata, si deve essere detto va bene il dibattito politico, va bene che ci siano falchi e colombe, vanno bene pitonesse e serpenti, vanno bene i chiari segnali di democrazia, va bene tutto, ma i soldi sono sempre soldi… E oggi come andrà la Borsa, cosa dirà Berlusconi, che farà?

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