L'Italia sulla luna

Berlusconi e Pannella insieme al banchetto dei referendum: che tristezza

Fa davvero tristezza, almeno a me, vedere Berlusconi e Pannella seduti al tavolino a firmare i fogli dei referendum indetti dal leader dei radicali. Due ottuagenari (Pannella ha 83 anni, il Cavaliere ne compie 77 il 29 settembre) intenti, sembra, a sostenersi l’un con l’altro in un momento non certo brillantissimo per loro. Uno, appena condannato in via definitiva a quattro anni di reclusione per frode fiscale, che firma addirittura referendum contro leggi approvate dai suoi governi. O per problemi mai affrontati nei quasi vent’anni di potere. L’altro, che pure nella vita ha fatto tante battaglie in nome della legalità e del diritto, che sembra felice per tanta popolarità apportata ai suoi referendum da una partecipazione così illustre ma anche così discussa e controversa.
No, quella foto che li ritrae insieme dietro al banchetto, non è davvero un bel vedere. Perché uno pensa che è impossibile che questi due personaggi possano essere ancora tra i simboli più forti di un’Italia che tutti vorrebbero più intraprendente, più dinamica, più giovane nella conduzione politica, più fiduciosa nel futuro.
Perché qualcuno può pensare che anche questi due personaggi abbiano contribuito fattivamente nei lunghi anni di militanza politica (comunque a Pannella va senz’altro riconosciuto il merito di tante battaglie come divorzio, aborto, caso Tortora) all’imbarbarimento della politica, alla crisi sociale, morale ed economica dell’Italia che viviamo oggi.
E perché qualcuno può anche pensare che è impossibile che loro due siano ancora lì insieme, a quel banchetto referendario, a rappresentare se stessi. Due personaggi che non hanno eredi, che non sono capaci, neppure in questa occasione, di presentare all’opinione pubblica qualcuno un po’ meno provato ed usurato di loro, qualche figura carismatica che possa portare avanti la loro idea di politica.
Dietro a Berlusconi, nel suo amato Pdl, non ci sono che falchi, colombe e serpenti che si stanno scannando per avere un po’ di visibilità, per tentare di restare a galla ma anche destinati a squagliarsi nel nulla nel momento in cui il leader dovesse farsi da parte, per volontà sua propria o della magistratura.
E mi sapete dire chi c’è dietro a Pannella? Almeno io (ma potrei sbagliarmi) non ho individuato nessuno pronto a raccogliere in maniera decisa il suo testimone, pronto a digiunare per un’idea.
Berlusconi e Pannella: due ottuagenari, assidui frequentatori del Parlamento, che non hanno neppure uno straccio di erede. E questo, secondo me, è lo sbaglio più grande che hanno compiuto nella loro lunga vita politica.
Nella foto Berlusconi e Pannella sorridono: che sorriso amaro. Quell’immagine rappresenta il tramonto in cui si sta dibattendo l’Italia.

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