Sondaggio: percentuale record contro l’indulto e l’amnistia
Proprio negli stessi momenti in cui domenica sera pubblicavo il post sulla vicenda indulto – amnistia per svuotare le carceri (soluzione auspicata dal presidente Napolitano e rigettata dal sindaco di Firenze Renzi) e in cui auspicavo un possibile referendum, Repubblica.it apriva un sondaggio sull’argomento.
Un sondaggio (ancora aperto) che offriva al lettore quattro scelte: 1) essere favorevole a un’amnistia (cancellati reato e pena) 2) essere favorevole a un indulto (cancellata la pena ma non il reato) 3) Nessun intervento, il problema carceri va risolto in altro modo, 4) non so.
Ebbene, in poche ore sono arrivati quasi cinquantamila voti. E provate a indovinare qual è stata l’opzione più votata? La numero 3 con l’88 per cento dei voti (nel momento in cui scriviamo). Proprio l’opzione auspicata dal sindaco di Firenze e che noi abbiamo condiviso appieno.
Ora, sappiamo benissimo, perché ne abbiano già parlato tante altre volte, che i sondaggi on line non hanno valore statistico, ma il fatto che una percentuale così alta abbia scelto la soluzione di lasciare in carcere i detenuti che ci sono, la dice lunga sull’umore dei cittadini italiani.
E, oltretutto, la dice lunga, su come la pensano gli elettori di centrosinistra che, è facile supporre, siano quelli più propensi a frequentare il sito di Repubblica che di altri quotidiani on line.
Un risultato che dovrebbe davvero far riflettere i nostri illuminati e ipocriti politici che si sono già ben predisposti ad accogliere l’invito del presidente Napolitano. Politici che a sinistra non hanno il coraggio di confutare le opinioni del Capo dello Stato (Renzi è stato l’unico per ora, sostenendo che non è lesa maestà pensarla diversamente) e a destra sono ben felici di un possibile indulto – amnistia perché quasi certamente potrebbe usufruirne anche il oro capo, quel Silvio Berlusconi che si appresta a scontare una condanna per frode fiscale.
In questo squallido panorama politico fa davvero piacere che un giovane rampante come Renzi si esponga a confutare una proposta che appare del tutto fuori luogo. E fa altrettanto piacere che la posizione del sindaco di Firenze venga condivisa da così tanta gente in poche ore.
A proposito dell’indulto – amnistia, ho letto e sentito dire dai favorevoli al provvedimento che “ce lo chiede l’Europa”, una frase-rifugio dietro la quale tanti nostri imbelli politici si nascondono spesso ben più che volentieri.
Ora a quanto risulta l’Europa (chi, come, dove, quando?) non ha chiesto all’Italia di rimettere in libertà migliaia di detenuti che affollano le carceri. Ha chiesto all’Italia che questi detenuti, spesso costretti ad un’esistenza disumana in carceri superaffollate, vengano trattati meglio.
E questo lo si può fare riadattando al più presto istituti di pena dismessi o adattando a piccole carceri tante caserme abbandonate.
