The Bogey Blonde
in Golf

Watson: quando tutto pare accadere per caso

Viviamo in un mondo che non ha ancora capito che i grandi cambiamenti non obbediscono a modelli storici prestabiliti, in un mondo che cerca pedissequamente di ignorare di essere preda dell’imprevisto e che, nel tentativo di illudersi di dominarlo questo benedetto fato si dimena nello stilare previsioni di ogni tipo. Ecco: in un mondo che […]

in Golf

Adattabilità e creatività, la lezione di Garcia

In campo, esistono momenti in cui la tensione e l’ansia si comportano da tiranni assoluti: sanno benissimo come offuscare e quindi far naufragare anche il ragionamento più semplice. Succede a tutti, persino ai professionisti del tour. La differenza sostanziale che esiste tra un ottimo giocatore e un grande campione scorre proprio sulla sottile linea rossa […]

in Golf

Un insegnamento per i giovani da Luke Donald

Sono fermamente convita che il successo –e non solo nel golf- sia di coloro i quali imparano meglio a sfruttare le proprie disposizioni naturali e a controbilanciarne i limiti. I quali limiti, per altro, possono sempre tradursi in un vantaggio e non in una diminuzione delle possibilità: l’importante è non andare mai contro il proprio […]

in Golf

Tre settimane e non è cambiato nulla

Tre settimane e non è cambiato nulla. O meglio: è cambiato tutto il mondo ma non quello in green del Pga Tour. Morale: abbiamo ricominciato esattamente laddove avevamo lasciato, con Giordanello Spiethato Spieth a dominare dopo 21 giorni di vacanza meritata e tutti gli altri a inseguire, come fossero delle jeep nella sabbia con le […]

in Golf

Eurotour: politica anti fuga

Calato il sipario sulla stagione europea nel migliore dei modi possibili, con il successo al cardiopalma di Rory Falcao McIlroy a Dubai, vale la pena soffermarsi due secondi su quanto sta accadendo sul nostro circuito più blasonato. La politica “players friendly” annunciata proprio a Dubai da Keith Pelley, neo CEO dell’European Tour, cela di fatto […]

in Golf

Che noia ‘sto Jason Day

Ok: Jason Day ha ri-vinto. Ri-dominato. Ri-distrutto campo e avversari pure al Barclays, dopo averli annientati in Canada e al Pga Championship. Bene, bravo, anzi bravissimo. Un caterpillar, dunque, l’australiano, che da oggi va insidiare il dualismo Rory-Giordano in cima al mondo: potrebbe salire sul trono già dalla prossima settimana, sempre che non gli prenda […]

in Golf

Shane Lowry: il bello (si fa per dire) del golf

Shane Lowry, o il bello del golf: uno che ad agosto pare non abbia ancora smaltito il panettone di Natale, ma che, grazie a un talento frizzante come un Moscatello, a una sapiente capacità di astrazione e a mani morbide come vaniglia, riesce a mettere in riga campo tosto e avversari altrettanto tosti al WGC […]

in Golf

Jordan Spieth e la ricetta della Coca Cola

Il ventennio tigeresco e l’alba dell’era roryana hanno tratto in inganno: davanti allo strapotere muscolare di due atleti che sverniciano la pallina a ogni drive stellare che lanciano per aria, le 300 yards e più dal tee sono parse a tutti il nuovo punto fermo da cui partire quando si è a caccia del campione […]

in Golf

The Open: Zach, il Johnson che non t’aspetti

Esiste una teoria secondo cui tra noi e Barack Obama, tra noi e Samantha Cristoforetti, tra noi e Cristiano Ronaldo ecc., ecc., esistano solo sei gradi di separazione. A dire il vero, però, quando si tratta di noi e di quei Terminator in FootJoy del Tour, ai golfisti da19sima buca pare che i gradi di […]

in Golf

The Open: gioventù protagonista

Golfisticamente, siamo tutti cresciuti con la certezza che il nostro sport fosse un gioco esclusivamente per vecchi. Ci pensano invece i risultati parziali di questo 144simo Open Championship a scardinare una volta per tutte queste nostra atavica e stupida sicurezza: a scorrere dall’alto il tabellone di St. Andrews, parrebbe infatti che il golf sia disciplina […]

The Open: Dustin, l’ora della verità

Che tempo che fa. La domanda rimbalza sulla bocca di tutti in quel di Saint Andrews, soprattutto dopo la furia incontrollabile del meteo di oggi. Ma se lo chiede soprattutto Dustin Johnson, che, sopravvissuto alla grande alle raffiche impetuose del vento, ha saputo confezionare un meno 10 in faccia a Jordan Spieth che, se da […]

The Open: Willett, l’inglese che non ti aspetti

In uno scenario precario perché mutevole a seconda dei capricci di Eolo, la prima zampata della seconda giornata dell’Open Championship è assestata dall’inglese che non t’aspetti: Danny Willett. Con il suo grip a quattro nocche e i polsi che si caricano all’alba del backswing, il biondo fascio di nervi ha chiuso le prime 36 buche […]

in Golf

The Open: il primo giro di Tiger Woods

Il rapporto che esiste oggi tra Tiger Woods e il golf è lo stesso che s’instaura a ogni disaccoppiamento moderno: finisce l’amore, ma resta l’accollo. L’accollo, nel caso di Tiger, è quello di dover giocare i tornei Major quando non si è affatto pronti per farlo. Quando non si è preparati con la testa ad […]