Il Blog del Direttore

Il Pd ha scatenato la Bestia che l’ha fagocitato

E allora, reset: capo dello Stato politico e, a seguire, un governo «del presidente» fondato su larghe intese e guidato da un politico. Se non ci si è arrivati prima è stato per colpa del Pd, che ha raccolto la tempesta incautamente seminata in mesi di retorica impolitica: il rifiuto in radice della funzione dei […]

Tutti contro tutti, il sospetto strangola il Pd

Tutti contro tutti, il sospetto dilaga tra i ranghi di quel che fu il Pd. Diceva in mattinata un renziano che, mediaticamente parlando, «se Prodi ce la fa sarà merito di Renzi, se non ce la fa sarà colpa di Bersani». Prodi non ce l’ha fatta, Bersani è finito. Dunque, per l’emiliana Donata Lenzi a […]

La concretezza dei sindaci

Sono come sempre i sindaci i più concreti. Eletti direttamente e direttamente a contatto con i cittadini, quando parlano tengono necessariamente conto dell’umore generale di chi li ha votati e di chi li potrebbe votare. Non è un caso, dunque, che ieri tre primi cittadini del Pd si siano espressi con forza a favore di […]

Chi sale e chi scende tra i papabili per il Quirinale

ROMANO PRODI (stabile) Candidato divisivo per eccellenza, e perciò idealmente sostenuto da tutti coloro che vogliono spingere il Pdl sulle barricate, rottamare Bersani e andare ad elezioni. E’ il caso, tra gli altri, dei renziani. Ma poiché Prodi cura da tempo il rapporto con Casaleggio, eccolo spuntare nella ‘rosa’ grillina. E’ difficile che accada, ma […]

Scommettere sulla follia, il rischio di Berlusconi

No, non sembravano due sul punto di stringere un accordo politico. Erano comizi, certo, e nei comizi serve sempre un nemico, eppure nell’arringare la propria gente né Berlusconi né Bersani ieri sono apparsi particolarmente cauti rispetto alla controparte. Tutt’altro. Unica differenza, il fatto che nel corso della sua originale manifestazione «contro la povertà» Bersani di […]

Prudenze e astuzie dei papabili per il Quirinale

Poiché tutto ciò che diranno verrà certamente usato contro di loro, la regola aurea in questi casi è: volare basso, parlare il meno possibile, evitare passi falsi. E alla regola si stanno scrupolosamente attenendo tutti coloro che, a torto o a ragione (forse, più a torto che a ragione), figurano in questi giorni tra i […]

Costretti a rimpiangere Moro e Berlinguer

In un ultimo, disperato appello alle forze politiche, Giorgio Napolitano ha dunque evocato il 1976. Era l’anno in cui — nel pieno dell’offensiva brigatista e con l’inflazione alle stelle — si temeva «il sorpasso» del Pci sulla Dc e Montanelli invitava gli elettori a «turarsi il naso» pur di evitarlo. La campagna elettorale fu durissima, […]

Il peone Mastella e il capo dello Stato

Siamo nel 1978, fine giugno. Il presidente Leone è stato costretto alle dimissioni dallo scandalo Lockheed e alla Camera si riuniscono i “grandi elettori” per indicare il nuovo capo dello Stato consumando così uno dei più solenni riti del potere. Il settimanale Panorama si interroga: «Quali sono le frustrazioni di quei parlamentari di provincia che […]

Ripartire dai partiti

A sei settimane dalle elezioni, nessuno può dire se e quanto un governo vedrà la luce. Brancoleremo nel buio fino quasi alla fine di aprile, quando, sulla base della maggioranza che l’avrà eletto e forte del potere di sciogliere le camere, il nuovo capo dello stato scoprirà le sue carte. A questo siamo arrivati per […]

L’ultima spiaggia di un Pd che ricorda tanto la Dc

Pier Luigi Bersani non si è affatto rassegnato. Punta ad eleggere un capo dello Stato che lo rinvii alle camere nella speranza di ottenere la fiducia, o quantomeno di poter gestire da palazzo Chigi la normale amministrazione del governo in vista del voto. Per poi ricandidarsi, s’intende. Agita dunque davanti al naso di Berlusconi lo […]