Le vite degli altri

Siamo tutti ficcanaso

SE SENTITE un leggero ronzio, mentre con una mano vi state spalmando la crema nel vostro giardino e con l’altra state postando su Facebook le foto dell’ultima spiaggia visitata, fate attenzione. E guardate in su. Potrebbe essere un drone. L’ultimo episodio è capitato a una signora in vacanza in Sardegna, che si è vista cadere in giardino l’occhiuto insetto elettronico. A telecomandare il nano robot era un ragazzino, il figlio curioso dei suoi vicini di casa. La curiosità è femmina? Una volta. La curiosità ora è di tutti. E la privacy più di nessuno. L’estate che si è aperta, più di quella passata, è l’estate del paparazzo ‘diffuso’. Giusto contrappasso, forse, per il popolo del selfie. Scatto, dunque sono. Tutti paparazzi di se stessi e degli altri.

D’ALTRA PARTE basta poco per improvvisarsi novelli Corona. Anche senza volerlo. Basta avere uno smartphone e il gioco è fatto. Raduni un po’ di amiche sulla battigia per il ventesimo scatto della giornata e lo posti su Facebook, Twitter, o Instagram. L’amica lo condivide. L’amica dell’amica clicca mi piace. E lo condivide. Il fidanzato dell’amica dell’amica commenta la foto e la condivide. Peccato che nello scatto ci fossero anche ignari passanti che magari non avevano nessuna intenzione di finire sotto i riflettori della piazza virtuale. Posti l’amica e pizzichi la coppia di amanti. Può succedere anche questo. Nei giorni scorsi è intervenuto addirittura il Garante con un vademecum utile per proteggere la privacy propria e altrui sotto l’ombrellone. «Pubblicare le foto o i video delle vacanze sui social network è divertente. Ma non tutti vogliono apparire on-line, essere riconosciuti o far sapere dove e con chi si trovavano durante le ferie — ricorda il Garante —. Soprattutto se le immagini possono risultare in qualche modo imbarazzanti. È sempre meglio prima accertarsi che tutte le persone ritratte siano d’accordo». Insomma, basta il buon senso. E vai a raccontarlo ai fanatici del vip watching. Quella strana categoria di vacanzieri che, invece di godersi il panorama dei Faraglioni, preferisce sbracciarsi col videofonino rincorrendo vip e starlette. Ognuno ha le sue passioni. Certo, uno scatto rubato, anche per caso, può valere oro. E in tempi di crisi...

di Maristella Carbonin

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