E' questione di cuore

Berdini ormai alla porta

Un altro audio ‘incastra’ Paolo Berdini. L’assessore all’Urbanistica capitolino dice che Virginia Raggi e Salvatore Romeo sono amanti, ma chiede al giornalista di usarlo come «fonte anonima».

Davvero troppo; tant’è che la sindaca di Roma ha fatto sapere di aver congelato le deleghe di Berdini e che oggi studierà il dossier. In ambienti capitolini la strada pare già segnata: oggi potrebbe arrivare il comunicato ufficiale che gli dà il benservito. Ma se la fine di Berdini è chiara, non si ha ancora nessun nome certo sul sostituto. La ‘staffetta’ – fanno sapere fonti stellate – potrebbe anche avvenire in un secondo tempo.
Ciò che è certo, dopo il colloquio registrato sulla Stampa in cui Berdini definiva la Raggi «impreparata, circondata da una corte dei miracoli», facendo commenti sul rapporto tra lei e il suo ex capo segreteria Romeo, il mea culpa dell’assessore («sono un idiota») ormai non basta più. A incastrarlo, un altro audio, che smentisce anche l’ultima e inutile difesa: ««Non sapevo che fosse un giornalista. Mi ero confidato. All’inizio del primo colloquio si è avvicinato insieme ad alcuni 5 Stelle miei amici», ha spiegato Berdini per avvalorare la tesi del colloquio estorto. Ma l’audio, ancora una volta, smentisce la sua verità. L’editorialista della Stampa, Mattia Feltri, pubblica un estratto di 9 secondi in cui Berdini dice al giornalista di usarlo come «fonte anonima»: «Mò fa’ conto quello che penso io, che rimane veramente fra noi, poi lo utilizzi: un anonimo che ti ha detto... Cioè questi erano amanti». Frasi inequivocabili, dalle quali si evince che l’assessore voleva far sapere al cronista della presunta relazione tra la sindaca e l’ex capo segreteria Romeo.
L’assessore – che da giorni diserta riunioni di commissione e di giunta – in serata ha dato la sua versione dei fatti: «Non sapevo di essere registrato». E aggiunge che i colloqui col giornalista sarebbero stati due. «Uno appena finito il convegno al quale stavo partecipando. Il secondo colloquio è avvenuto fuori, mi stava aspettando. È lì che si è qualificato anche come giornalista. Ma non mi ha mai detto che stava registrando».
Una difesa che sembra inutile. Benché a supporto di Berdini siano scesi in campo in tanti e anche negli stessi 5 Stelle non ci sia unità di vedute, pare difficile un salvataggio dell’assessore.
Di sicuro c’è che per la Raggi si prospetta un’altra settimana difficile. Oltre al caso Berdini, sul tavolo c’è la trattativa sul nuovo stadio dell’As Roma. Domani ci sarà il secondo tavolo tecnico sul progetto dell’impianto a Tor di Valle: non vi parteciperà la prima cittadina, ma potrebbe essere molto importante per elaborare una proposta da portare poi all’incontro politico – quello rilevante – previsto a stretto giro. Intanto Salvatore Romeo, su Fb, toglie una castagna dal fuoco alla Raggi. «Durante la settimana - ha postato l’ex capo segreteria del Campidoglio - ho modificato l’intestazione delle polizze vita, così come richiesto dalla Raggi». La sindaca non è più beneficiaria delle polizze, in caso di morte di Romeo.

Rosalba Carbutti

Articolo pubblicato su QN il 12 febbraio 2017

Twitter: @rosalbacarbutti

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