Uno schiaffo agli italiani

Cronaca

7 settembre 2012
ORA che il giallo dei ticket del Comune di Milano finiti nelle mani dei bagarini è stato risolto, non serve chiedere e ottenere giustificazioni o scuse personali. Ciò che conta è avere avuto l’ennesima conferma del fatto che la nostra società è malata. I privilegiati continuano ad approfittare della situazione e, se colti sul fatto, si giustificano come possono rasentando il ridicolo. Questa brutta storia non è altro che l’ennesima prova di un sistema che non funziona. Le regole del gioco devono essere semplicemente rivoluzionate. Non importa essere tifosi o non esserlo, non conta nulla essere o meno frequentatori assidui degli stadi. Non è più tempo di biglietti gratis. La gente comune paga tutto, nessuno fa sconti. Quindi anche i politici rinuncino a questi privilegi, eredità di giorni destinati ad essere presto archiviati, e si adeguino a vivere come fanno tutti. Basta scorte, basta tessere, basta pass, basta tutto ciò che di fatto si trasforma in uno schiaffo agli italiani. Ora che Il Giorno ha portato alla ribalta le prove dell’ennesima beffa sarebbe giusto che si intervenisse per porre fine a questa piccola, insopportabile vergogna. Basterebbe poco: biglietti gratis? No, grazie.

ugo.cennamo@ilgiorno.net