Il numero chiuso per me è giusto altrimenti l’Università diventa una fabbrica di disoccupati o, comunque, di laureati scarsamente preparati. Molti non sanno, fra l’altro, che le tasse universitarie rappresentano una minima parte del costo di uno studente. Il resto lo paghiamo tutti noi. Paolo, da ilgiorno.it
UNA SELEZIONE per accedere ad alcune facoltà credo sia opportuna, ma i criteri di ammissione andrebbero riveduti e corretti. Purtroppo oggi si ha la sensazione che somigli a una lotteria piuttosto che a una seria valutazione delle potenzialità dei candidati. È giusto premiare chi merita, ma è necessario evitare di inibire percorsi di crescita soprattutto quando si tratta di ventenni, ragazzi destinati a maturare e a cambiare anche il loro approccio allo studio. Forse uno dei limiti del nostro ordinamento scolastico è proprio quello di formare giovani che al termine delle superiori non hanno maturato alcun tipo di idea a proposito del tipo di percorso da intraprendere. Ed è questo che determina abbandoni e/o percorsi universitari accidentati.