Manca il decreto e la Chiesa non paga l’Imu

Cronaca

9 settembre 2012
A fine febbraio sembrava risolta l’annosa questione dell’esenzione Imu per mense, parrocchie e affini. «La Chiesa pagherà l’Imu», dichiaravano trionfanti i giornali e lo stesso Monti. Ora non se ne sente più parlare, nessuno dice più niente. Ma l’Imu la Chiesa la paga o no? È stata un’altra presa in giro? Sono sempre i soliti a pagare? Gianpiero, da ilgiorno.it

COME lei scrive, saranno sempre i soliti a pagare, quindi la Chiesa non verserà l’Imu. Avrebbe dovuto, perché l’esecutivo, sia pure dopo molte accese polemiche, sembrava aver trovato una soluzione. La Commissione Industria del Senato aveva approvato un emendamento al decreto Cresci-Italia che eliminava l’esenzione dell’Ici alla Chiesa Cattolica e a tutti gli enti commerciali, tra i quali associazioni, fondazioni e partiti, prospettando introiti tra i 100 milioni e i due miliardi. Ma sarebbe stato necessario l’atto amministrativo del Tesoro per stabilire quando l’attività dichiarata no profit di chiese, partiti e fondazioni è da considerarsi non commerciale e quanto debba essere versato al fisco. Mancando il decreto attuativo, niente Imu.

ugo.cennamo@ilgiorno.net