Il parroco ha fatto notare i tanti posti vuoti a messa. Uscendo, sul sagrato delle persone dicevano: «...La gente non viene a messa: la Chiesa è indietro di 200 anni... aveva ragione Martini». Così la gente ha capito la famosa frase; per aver le chiese piene bisogna essere moderni. Mi sono permesso di dire: «Semmai la Chiesa dovrebbe tornare indietro di duemila anni, al suo fondatore». Non vedo nessuno motivo serio di cambiamento che non sia questo.
Pippo Emmolo, Cusano Milanino, da ilgiorno.it
Ci sono diversi modi per interpretare le parole del cardinale Martini e in particolare quella che lei definisce la sua «famosa frase». È probabile che duemila anni fa la Chiesa, ma soprattutto il pensiero di colui che ne fu il fondatore, fosse molto più moderna di quanto non lo sia oggi. È evidente che all’epoca la società non dovesse fare i conti con le tematiche contemporanee, ma penso che lo stesso cardinale Martini nel pronunciare quelle parole si riferisse a certe rigidità che in alcuni casi hanno finito per compromettere il rapporto con la gente. Questo è quello che la gente oggi avverte. Duemila anni fa il gregge si espandeva, oggi al contrario si assottiglia.