Guerra e Pace

Italia e Germania dialogano sulla sicurezza

in Esteri

Mentre il premier Renzi dialogava con la Merkel il ministro della Difesa Pinotti incontrava a Berlino il suo omologo tedesco, Ursula von der Leyen. Al centro del colloquio, tematiche di carattere bilaterale nel settore della Difesa e della cooperazione industriale, il semestre europeo di presidenza italiana, la crisi in Ucraina. Su quest’ultima un’azione europea comune a tutti gli Stati risulta una chimera e allora viste le ultime vicende in Francia, visto che il Regno Unito è un attore assente, l’Italia potrebbe ritagliarsi un suo spazio accanto alla  Germania che sotto il profilo delle scelte finanziarie e politiche rappresenta sempre più l’Europa.  Altri temi emersi nel corso della bilaterale sono l’operazione Mare Nostrum  e l’impegno in Afghanistan post 2014, in cui Italia e Germania fungeranno da "Framework Nation" rispettivamente nelle regioni ovest ed est del Paese mentre gli Stati Uniti ricopriranno lo stesso ruolo nella regione sud. Il Ministro Pinotti ha altresì sollevato con la sua interlocutrice il tema dei due Fucilieri di Marina trattenuti in India il cui destino potrebbe essere appeso alle prossime elezioni in India. La cooperazione bilaterale tra Italia e Germania, secondo quanto stabilito nella Lettera di Intenti del 2011, è improntata al consolidamento dell’integrazione europea nell’ambito della Difesa, della Sicurezza e del partenariato transatlantico. Tra i progetti,  è emersa la possibilità, tra l'altro, di uno sviluppo congiunto nel settore del "Multinational Modular Medical Unit" per rispondere all’esigenza di garantire, attraverso un programma di condivisione, la presenza di mezzi sanitari in Teatro. Trattasi di un progetto a guida EDA (European Defence Agency), il cui ruolo entrambi i Paesi hanno interesse a rafforzare. Altro settore di cooperazione - nell’ambito del cosiddetto Pooling & Sharing dell’EDA -  è costituito dallo sviluppo di una capacità di “Remotely Piloted Air System” (RPAS) europea, riferita alla cooperazione, all’addestramento, alla manutenzione e all’impiego dei droni. L’Aeronautica Militare italiana ha accumulato grande expertise nel settore dell’impiego operativo degli RPAS grazie ai risultati raggiunti nella base aerea di Amendola, sede del Centro di Eccellenza Aeromobili a Pilotaggio Remoto.

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