L’Aquila, scienziati colpevoli di troppa scienza
Che l’Italia sia un paese ascientifico, nel quale la cultura prevalente è umanistico-letteraria, è un fatto. I ricercatori sono sempre stati figli di un Dio minore, visti con un certo sospetto, non capiti. La loro formazione incardianata su basi fattuali, il loro approccio pragmatico basato su documentabilità e verificabilità è chiaro ma netto, freddo, alieno ad un [...]

