Il pianeta azzurro
in Esteri

Turchia, vedi alla voce Dokumacilar

Una cosa è certa, il massacro di Ankara risponde a quella che si sarebbe chiamata strategia della tensione. Una strategia che punta a provocare la comunità curda e spingere il Pkk a riprendere le operazioni terroristiche contro lo stato turco in modo a suscitare nella popolazione turca una reazione contraria ai curdi, e quindi a […]

in Esteri

Rapiti, almeno risparmiateci le bugie

      commento pubblicato sul Quotidiano Nazionale del 6/10/2015 ———————————————————————– La prossima volta, un decoroso “no comment” sarebbe più opportuno. Non diciamo di ammettere che abbiamo pagato – come abbiamo sempre pagato in soldi, aiuti, e anche attraverso la liberazione di detenuti afgani, vedi il caso del collega Daniele Mastrogiacomo – che pure sarebbe coraggioso […]

in Esteri

Kunduz, i talebani ringraziano

Il bombardamento dell’ospedale di Medici Senza Frontiere a Kunduz  _ 19 morti, tra i quali 7 pazienti e 12 membri dello staff e 37 feriti _ avvenuto a partire dalle 2.10 di sabato 3 ottobre  e fino alle 3.15 è un evento di estrema gravità. La struttura, che dall’inizio dei combattimenti (fine settembre) ha trattato […]

in Esteri

La amara lezione di Kunduz

La caduta della città settentrionale afghana di Kunduz _ primo capoluogo di provincia afghano ad essere tornato nelle mani dei talebani dal 2001 _ è un campanello d’allarme per il traballante governo Ghani/Abdullah e ma anche per noi, andati in Afghanistan per riportarlo alla civiltà, si disse, dopo gli anni bui e orribili del medioevo […]

in Esteri

In Siria la Russia fa sul serio. Solo a settembre, già tre navi cariche di armi

IN SIRIA la Russia fa sul serio. Dopo la Nikolai Filenchov, nave da sbarco di classe Alligator – transitata dal Bosforo il 20 agosto e rientrata il 31 agosto dopo aver scaricato in Siria un carico, il numero è ignoto, di nuovissimi blindati 8×8 BTR82A (quattro erano visibili all’esterno del cargo) e di camion Kamaz […]

in Esteri

L’Onu: togliere ossigeno alla guerra in Siria dipende da quattro paesi

Volendo, si può fare qualcosa per far fermare la guerra in Siria. E non necessariamente l’intervento militare, anche ove sia possibile, è la scelta migliore. Spesso per disinnescare conflitti si può ottenere di più se si interviene sugli “sponsor” delle guerre, civili e non. I altre parole su chi fornisce copertura politica, armi e finanziamenti a […]

in Esteri

Perchè Aylan non si deve censurare

La pubblicazione della foto di Aylan Kurdi, il bambino di tre anni morto con il fratello Galip, 5 anni, e altre 12 persone mentre dalla Turchia cercava di raggiungere un’isola greca è un cazzotto nello stomaco. Terribile.E’ così forte che ha bucato gli schermi. Si è diffusa viralmente su internet. Si è imposta sulle prime […]

Tripoli torna al tavolo di trattativa. Grazie anche all’Italia

Il tentativo fatto ad Algeri il 31 luglio dal negoziatore delle Nazioni Unite per la Libia, Bernardino Leon, ha pagato. Il GNC, il parlamento di Tripoli, non riconosciuto dalla comunità internazionale, ha accettato di tornare al tavolo di trattativa dopo un mese di assenza per discutere degli allegati alla bozza, che è stata ed è […]

Consumo zero di suolo, una priorità

Oggi, in Italia, ogni secondo consumiamo tra 6 e 7 metri quadri di suolo. L’ultimo Rapporto Ispra è illuminante. Il nostro territorio, già geologicamente fragile, è cementificato oltre la capacità di sopportazione ed è ora esposto alla pressione del cambiamento climatico che è gia presente e visibile, basti pensare all’aumento degli eventi meteo estremi che hanno […]

Gentiloni: appello a Tripoli. L’ultimo

intervista di Alessandro Farruggia ROMA – “IL DESTINO della Libia dipende dai libici. Se non c’è un’intesa negoziale la prospettiva di stabilità non può essere imposta dall’esterno. Il nostro obiettivo è favorire in ogni modo un accordo, siamo pronti a dare una mano a tutti i livelli, dall’economia alla sicurezza, e siamo pronti anche a […]

Fumo negli occhi

Diciamolo chiaramente. A dispetto della propaganda del Casa Bianca e delle distratte ricostruzioni di una stampa in larga maggioranza  poco attenta alle questioni climatiche, la nuova versione del Clean power plan annunciata ieri dal presidente Barack Obama è poco più di un pannicello caldo. Una operazione che serve solo a presentarsi al vertice climatico di […]

in Esteri

La triste parabola del regime egiziano

Brutte notizie dall’Egitto. Il regime militare del generale e oggi presidente Abdel Fattah Al Sisi – nato da un colpo di stato, seppur supportato da una larga fascia della popolazione – sta avviandosi a far rimpiangere quello di Mubarak. La condanna a sette anni di reclusione per i tre giornalisti dell’emittente satellitare Al Jazira arrestati […]