Cara Mamma Natale, ci aiuti a rimettere in sesto il campetto di calcio?
CARA SIGNORA Geraldina, sono un bambino di dieci anni e abito vicino al mercato di sant’Ambrogio. Io e anche il mio babbo, quando può, ci divertiamo tanto a giocare a pallone nel campetto di piazza d’Azeglio, però è pieno di buche e d’inverno queste buche si allagano sempre. Sa, tutti i bambini della zona ci tengono tanto perchè è l’unico campetto che c’è,e per noi è tanto importante. Ci aiuta a farlo rimettere a posto?
Massimo
CARO MASSIMO, non sai quanto mi hai fatto felice con la tua letterina. Mi sono sentita Mamma Natale, e ho pensato che sarebbe così bello ascoltarvi, raccogliere i vostri desideri e bisogni, dare voce a voi che siete il futuro, anche il nostro futuro. Hai ragione, il campetto di calcio di piazza D’Azeglio è messo proprio male. Lo sa anche il Comune, che ha già pronto il progetto per rifare tutto il giardino e che però non può spendere soldi fino all’anno prossimo. Sai, Massimo, siamo in un momento un po’ strano, c’è chi ha speso così tanto e così male nel passato che ora ci mancano anche quei pochi euro che farebbero felici un quartiere. Ed è dura accettare che dopo avervi imbottito di calcio in Tv, poi non siamo in grado di farvi giocare come si dovrebbe alla tua età, sotto casa, con gli amici o con i babbi, che felicità, che invidia mi fate. So che alcuni genitori della tua zona sarebbero disponibili a dare una mano per mettere a posto il campetto. Ma non si può, dicono i dirigenti comunali, perchè solo chi sa usare gli attrezzi può essere autorizzato a farlo. Però un’idea ce l’ho. E me l’ha fatta venire una famiglia che, in memoria di una giovane figlia volata via troppo presto, ha donato molte migliaia d’euro al Comune da investire proprio nel giardino di piazza D’Azeglio. Con quei soldi è stata ripulita la vasca, ricollocata la scultura, cambiate alcune panchine.Mail campetto di calcio è rimasto fuori. Allora Massimo, ora sono io chiedere aiuto a te. Prova a mettere in giro la voce nel quartiere, proviamo a chiedere alle famiglie più facoltose (e nella zona ce ne sono parecchie) se sono disposte a donare qualche euro per aggiustare il campo. Possono farlo in forma anonima o plateale, come desiderano, e se scrivono a questa mia rubrica saprò spiegare loro come procedere. Il Comune sarà felice di utilizzare questi fondi per voi. Ce lo facciamo questo regalo? Proviamoci.
