Visto dall'architetto

SAIE 2015

Si è appena conclusa la cinquantunesima edizione del SAIE a bologna. Ormai una forma collaudata negli anni, una sorta di specchio di quella che è la realtà non solo edile, ma anche urbanistica ed in generale sociale in cui viviamo. Come tutti gli anni risulta essere un punto di riferimento per il settore e nello stesso tempo, con le aziende e i fornitori di qualità presenti,  riesce ad offrire un panorama completo dei materiali,dei  metodi costruttivi e delle novità tecnologiche. Analizzando da più vicino quelli che sono i temi più importanti trattati quest’anno, sicuramente spicca  il format SAIE Smart House, dedicato alla nuova progettazione e alle nuove tecnologie di costruzione e di impiantistica integrate e digitali per i nuovi edifici sostenibili e per la riqualificazione energetica, ambientale e di sicurezza del costruito. Le figure chiave sono state il Presidente di Bologna Fiere, il Sindaco di Bologna e il Presidente di Confindustria. Quest’anno è stata sviluppata e potenziata la piattaforma smart per le costruzioni di BolognaFiere che si è presentata con dieci padiglioni, per un totale di 85.000 mq, e 3 aree espositive, 1038 espositori di cui 127 esteri, 22 Centri di ricerca e Università italiane ed estere, buyer internazionali provenienti da 15 Paesi, oltre 400 tra incontri, seminari, workshop e convegni. Inoltre un incremento notevole nel settore abitativo è stato fornito dalle  aziende che hanno esposto nel Percorso Abitare, l’area dedicata ai temi della sostenibilità e dell’efficienza energetica. Proprio questo tema è da anni oggetto di conferenze, convegni e dibattiti incentrati sulla sensibilizzazione in tutti i vari aspetti .Novità dell’anno è stata a rappresentazione, al centro del nuovo SAIE SMART HOUSE, nell’area del Centro Servizi di BolognaFiere, di una zona allestita come l’interno di una grande casa nella quale è stato presente Smart House Living;inoltre una mostra - Smart House Solution - in cui è statarappresentata la nuova cultura dell'abitare sostenibile, permettono ai visitatori di ‘toccare con mano’ applicazioni concrete e soluzioni tecnologiche innovative  e di creare un percorso ludico e partecipativo - la Ruota della Sostenibilità - per avvicinare il pubblico alla cultura a “triplo zero” (zero consumi, zero emissioni, zero rifiuti). Quattro Forum di approfondimento sui temi del progettare, costruire e abitare le case di domani; la BIG Energy Idea, ovvero una ‘emotional room’ dell’innovazione raccontata attraverso video e suoni. Tra le presenze rilevanti al SAIE Smart House, l’architetto Mario Cucinella e la sua nuova SOS School of Sustenibility,che ha tenuto tre giorni di incontri con amministratori delle città italiane e studenti sul tema della realizzazione, nelle città metropolitane, delle regole e degli obiettivi della sostenibilità, e  Nomisma e Nomisma Energia che nel Padiglione 21 hanno proposto un programma serrato di appuntamenti per ripensare il mercato immobiliare. Un altro importante avvenimento è stato offerto quest’anno dal SAIE accademy che, in presa diretta con la visione delle tecnologie innovative in Fiera presentate dalle aziendee con oltre 50 docenti delle principali Università Italiane (Facoltà di Ingegneria e Architettura) ha presentato  un nuovo format pensato come un percorso diviso in 3 aree tematiche: la progettazione consapevole di un edificio,  la costruzione sostenibile, l’abitare responsabilmente. I padiglioni 32 e 33, come da tradizione ormai assodata, hanno accolto l’area del progettare: i programmatori di software e hardware per l’edilizia e le costruzioni hanno presentato le più importanti novità gestionali per il calcolo e la computergrafica, per anticipare le necessità operative dei professionisti e dei tecnici del settore, oltre a nuove proposte di soluzioni software e una serie di incontri con gli specialisti della progettazione per le costruzioni.  I Padiglioni 25 e 26 hanno ospitato l’area del costruire: materiali da costruzioni e sistemi costruttivi, tecnologie strutturali ed antisismiche, ingegneria del suolo e consolidamenti delle fondazioni, macchine e impianti per la produzione edile ed il cantiere e molto altro, trattano le innovazioni più significative presenti sul mercato. Una novità  del 2015 è stato il SAIE idrogeo: si tratta di un’area espositiva dedicata al tema del recupero e messa in sicurezza del territorio dal punto di vista idrogeologico. Questo tema da qualche anno a questa parte assume un’importanza molto rilevante e solleva problematiche richiedendo necessarie soluzioni per contrastare danni a cose e persone.

I Padiglioni 21 e 22 hanno ospitato l’area dell’abitare, dedicata alle tecnologie del Costruire Sostenibile per Abitare Sostenibile. Coperture, involucri e facciate leggere, tamponamenti edilizi, isolamenti e impermeabilizzazioni, complementi e soluzioni di efficientamento energetico, Si comunica infine che Il format SAIE Smart House si ripeterà negli anni dispari, mentre dal prossimo anno e in tutti gli anni pari SAIE sarà Saie Building and Construction, dedicato alle tecnologie produttive e di cantiere e all’ingegneria del territorio.Questo, come tutte le altre iniziative, sono state pensate per presentare agli addetti ai lavori e al pubblico le soluzioni sempre più innovative e al passo con i tempi.

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