La Biblioteca

In basso a destra

Il quadro politico è sempre più frantumato. E se la sinistra annaspa, a destra le cose vanno maluccio. La leader di Fd’I Giorgia Meloni – che si propone come erede di An (c’è anche nel nome) – propone liste unitarie. Berlusconi? Gelido. Salvini non mostra entusiasmi particolari. Meloni sostiene di non volere Storace e Alemanno […]

Il dibattito nel Pd

I GIOCATORI si scaldano e la partita per conquistare la maglia numero uno del Pd può cominciare. Michele Emiliano picchia duro. Matteo Renzi, per ora, resta silente (o fa dire qualcosa ai suoi). Il neocandidato Andrea Orlando sceglie il profilo ortodosso. E lo fa da Genova, sala Sivori, ove fu fondato il Partito socialista nel […]

Cornetti

UN «in bocca al lupo» non si nega a nessuno quando comincia una nuova avventura. Specie se si pone l’obiettivo di ricostruire la sinistra in Italia (impresa titanica, diciamo così…). Ma, a maggior ragione, c’è bisogno di un doppio «in bocca al suddetto» se il nuovo movimento («inclusivo») si declina con gli aggettivi «democratici» e […]

Andrea Orlando

PROVA a dirlo in giro. Prova a dire che Andrea Orlando sarebbe il segretario perfetto del Pd perché va d’accordo con tutti. Per il suo ‘profilo basso’. Perché sorride solo quando è necessario e perché, come afferma un antico colonnello dalemiano, è un tipo «affettuoso, ma che si controlla». Provateci e qualcuno potrebbe saltarvi alla […]

Che malinconia

La pagliacciata (non chiamatelo dibattito, per cortesia) piddina va in onda a puntate. Uno sceneggiato di una noia mortale. Una sceneggiata che nulla ha di ideale e molto ha di pratico (poltrone). Da una parte c’è il magistrato che vuole fare il segretario di partito (roba da non credere). Dall’altra un ex segretario che va […]

in Esteri

Fratelli greci

Quel club che risponde al nome di Fmi, Fondo monetario internazionale, dice, in sostanza, che i greci sono stati bravi, ma non hanno raggiunto i risultati voluti. E quindi lo spettro “Grexit” si riavvicina. A parte la solidarietà che dovremmo dare a tutti i nostri amici greci, la risposta è una e una sola: non […]

in Esteri

Le turche vergogne

Sono 4.811 gli accademici cacciati da 112 università con decreti dello stato d’emergenza in Turchia, dichiarato dopo il fallito colpo di stato del 15 luglio 2016, per sospetti legami con la presunta rete golpista di Fethullah Gulen. Almeno 115 degli accademici cacciati ieri erano tra i firmatari dell’appello dello scorso anno degli ‘Accademici per la […]

Un posticino…

NO, «riciclati» non va bene, sminuisce e fa sospettare inciuci. «A volte ritornano», nemmeno perché è oramai espressione abusata. Meglio parlare di «porte girevoli della politica». Sì, perché trovare uomini che hanno rappresentato le istituzioni e i partiti negli anni capaci di gettare la classica spugna è impresa ardua. Anche perché il confine tra il […]

Correte in edicola

GUARDATELA bene quella foto. Concentratevi sul suo sguardo. E rabbrividite. Vi trovate di fronte a Michael Seifert, il giovanissimo ucraino (aveva vent’anni nel 1944) che seminò il terrore tra gli internati del campo di Bolzano. Un sadico. Un assassino. Fu estradato in Italia nel 2008 e condannato all’ergastolo. Nel 2010 morì. Oppure, fatevi coraggio, spostatevi […]

Correte in edicola

GUARDATELA bene quella foto. Concentratevi sul suo sguardo. E rabbrividite. Vi trovate di fronte a Michael Seifert, il giovanissimo ucraino (aveva vent’anni nel 1944) che seminò il terrore tra gli internati del campo di Bolzano. Un sadico. Un assassino. Fu estradato in Italia nel 2008 e condannato all’ergastolo. Nel 2010 morì. Oppure, fatevi coraggio, spostatevi […]

in Esteri

Fillon, il liberista ko

CHIEDE scusa ai francesi, eppure insiste: «Tutto regolare. Non vedo perché mia moglie debba restituire i soldi». Ribadisce: non correrò per l’Eliseo se e solo se sarò incriminato. Sottolinea: i Républicains sono ancora con me e le mie ricette modello Thatcher la soluzione di tutti i mali della Francia. Ma, a meno di clamorose svolte, […]

in Esteri

Eccone altri

FINE settimana ad alta passione. Politica. Sì, la Francia si divide, i candidati all’Eliseo propongono le loro soluzioni, le bandiere sventolano in contemporanea. E se sabato era stato il turno di Emmanuel Macron, ex socialista ora deciso a declinare un liberalismo «né di destra né di sinistra», ieri è toccato all’ultradestra di Marine Le Pen […]

in Esteri

Eccone un’altra (buona)

La polizia di New York indaga sull’esplosione di svastiche naziste e insulti nei confronti degli ebrei sui vagoni della metro. Ma alcuni passeggeri newyorkesi, scandalizzati e indignati, si sono uniti e le hanno rimosse. Incredibile: ne hanno fatta una buona. Ah, che sbadato! Si parla di New York. Non dell’Ohio. Dove c’è “il popolo”