Lo stop alle Olimpiadi a Roma mi riporta all'8/8/08 a Pechino. Ricordi di viaggio e del sentirsi piccoli. In ordine sparso. All'aeroporto, all'arrivo, una guardia di frontiera, pistola sul tavolo e passaporto in mano, prima di farmi entrare mi dice sorridendo: please, touch...E indicatre pulsanti con tre faccine. Quella verde sorride :) quuella gialla e' indifferente :| quella rossa arrabbiata :( vista la situazione, e visto che non avevo nessun motivo per lamentarmi, ho sorriso, pigiato il verde e riavuto i documenti. Il ministro Brunetta, da li' a poco, di ritorno dalla Cina, copiera' l'esperimento e introdurra ' le faccine per valutare i servizi della pubblica amministrazione. Avrebbe dovuto importare anche la guardia rossa?
Il giorno dopo visita alla Grande muraglia. Mi addormento e perdo il bus con l'interprete .Ne mandano un altro. Mi chiede: da dove venite? Rispondo: da Bologna. E lui: conosco bene Bologna. Sono stato tanti anni in Italia. Rido: conoscerai meglio Roma oVenezia. Lui:conosco bene Bologna. Il radiotelescopio di Medicina e il porto di Ravenna. Che non sono esattamente due attrazioni turistiche.Infatti lui aveva lavorato all'ambasciata e si occupava di informazioni scientifiche e tecnologiche e casualmente sostituisce al volo l'interprete di un giornalista occidentale dormiglione. Molto in gamba, lui.
La sera dopol'inaugurazione cena a villaggio Italia. Esco a fumare nel piazzale. Ci sono solo Volkswagen parcheggiate. Chiedo a un cinese delll'organizzazione: non c'e ' nessuna Fiat, come mai? Risponde: sono tutte in servizio. Non ce ne sono abbastanza a Pechino per accontentare tutti. Avra' detto la verita'? Forse no, ma mi sono sentito ancora più piccolo. Dove pensiamo di andare senza Europa in queto grande mondo?